L’azienda agricola Iori premiata per l’impegno sulla sostenibilità

15 Febbraio 2022

GIOIA DEI MARSI. La Iori di Gioia dei Marsi è la seconda azienda d’Italia per sostenibilità. A premiarla nelle scorse settimane, al museo dell’Ara Pacis di Roma, sono stati i vertici di...

GIOIA DEI MARSI. La Iori di Gioia dei Marsi è la seconda azienda d’Italia per sostenibilità. A premiarla nelle scorse settimane, al museo dell’Ara Pacis di Roma, sono stati i vertici di Confagricoltura nazionale che hanno, in tal modo, evidenziato la crescita sostenibile portata avanti. L’iniziativa di Confagricoltura e Reale Mutua, nata nel 2020, che ogni anno conferisce un riconoscimento alle aziende che si sono maggiormente impegnate sul “green”, durante la seconda edizione del rapporto di Agricoltura100 ha puntato i riflettori proprio su una storica realtà tutta marsicana che nel tempo è cresciuta e si è consolidata. La Iori è nata a Gioia dei Mrsi nel 1957 come piccola azienda agricola e poi, grazie all’intuizione di Tonino Iori, è andata avanti ed è cresciuta tanto che a metà degli anni Ottanta è stato aperto lo stabilimento per confezionare carote in sacchetti, casse e vassoi. Dal 2015 coltiva e commercializza la carota del Fucino, indicazione geografica protetta (Igp), nello stabilimento di Gioia dei Marsi dove lavorano decine di dipendenti. Il progetto Agricoltura100 è nato con l’obiettivo di rilevare la sostenibilità delle imprese agricole e monitorarne l’evoluzione negli anni successivi. La Iori è stata premiata al livello nazionale perché il livello di sostenibilità dell’impresa, considerando il numero e l’intensità delle iniziative adottate in tutte le aree, è molto alto. Sono state infatti adottate dall’azienda soluzioni e azioni finalizzate a migliorare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica della propria attività e nella comunità in cui operano.
«La Iori è un’azienda storica del nostro territorio», ha commentato il sindaco di Gioia dei Marsi, Gianclemente Berardini, soddisfatto per questo importante riconoscimento ottenuto dall’attività imprenditoriale del suo territorio, «un modo nuovo di vedere l'imprenditoria agricola in un momento in cui la valorizzazione dell’ambiente deve camminare di pari passo con le attività produttive che spesso sono proprio a presidio del territorio. Abbiamo collaborato con l’azienda Iori per ottenere il riconoscimento Spighe Verdi 2021, un programma nazionale della Foundation for environmental education, l’organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento Bandiera blu per le località costiere, pensato però per i comuni rurali che hanno nell’agricoltura il loro punto di forza». (e.b.)
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