L’azienda multata: danno notevole

28 Maggio 2015

Il titolare contro la Forestale: compromesso il futuro dell’attività

SULMONA. Sono poco più di 15 chili per un valore di circa 40 euro, gli alimenti sequestrati dalla Forestale e destinati alle mense scolastiche della zona. Il dato è stato rilevato ieri nel corso di una nostra visita nei laboratori dell’azienda che opera nel campo della ristorazione collettiva. Azienda multata nei giorni scorsi dalla Forestale perché conservava nei frigoriferi alimenti privi di tracciabilità. Il titolare ha voluto chiarire alcuni aspetti della vicenda. Gli alimenti erano arrivati nei laboratori due giorni prima come risulta dalla bolla di accompagnamento dove è indicata anche la provenienza. «La Forestale li ha trovati privi di etichetta», spiega il titolare dell’azienda, «perché erano stati avviati alla produzione e poi conservati in frigorifero quando dalle scuole ci è stato comunicato che il numero dei pasti da preparare era inferiore al previsto per l’assenza di alunni in gita scolastica. Sono meravigliato dal comportamento della Forestale che dopo aver incassato il pagamento della multa (1050 euro), a distanza di 15 giorni ha divulgato una notizia che ha creato un danno irreparabile a un’azienda che opera da 30 anni nel settore senza avere mai ricevuto sanzioni e che dà lavoro a 90 dipendenti, quasi tutte mamme di bambini che mangiano tutti i giorni i pasti preparati nei nostri laboratori».

Claudio Lattanzio

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