L’ecocardiografo in ospedale arriva dopo 17 anni d’attesa

11 Dicembre 2019

TAGLIACOZZO. Ci ha messo 17 anni ad arrivare. L’ecocardiografo di ultima generazione è stato attivato alla Cardiologia riabilitativa dell’ospedale di Tagliacozzo.Nel 2016, sotto la guida del dottor...

TAGLIACOZZO. Ci ha messo 17 anni ad arrivare. L’ecocardiografo di ultima generazione è stato attivato alla Cardiologia riabilitativa dell’ospedale di Tagliacozzo.
Nel 2016, sotto la guida del dottor Leonello Guarracini, il ministero della Salute aveva dichiarato il reparto come il migliore della regione Abruzzo per i livelli di aderenza agli standard di qualità. Ma nonostante ciò questo servizio, guidato oggi dal dottor Pasquale Cisternino, ha dovuto fare i conti con un’attesa da record per avere l’ecocardiografo.
Per anni il reparto ha dovuto far fronte alle svariate esigenze con ristrettezze di strumentazione e anche di personale.
Secondo i risultati dell’Agenas, l’agenzia del Ministero, il reparto ha raggiunto nel 2016 la più alta percentuale di attività svolta nell’area specifica (45,4%).
Soddisfazione è stata espressa dall’ex assessore regionale, e sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, per il risultato raggiunto. «Ho sempre creduto nell’importanza dell’ospedale di Tagliacozzo per il territorio», ha affermato Berardinetti, «e nella passata legislatura ci siamo spesi per dotare il reparto di questo macchinario di ultima generazione atteso da troppi anni». (p.g.)