L’elisoccorso recupera tre turisti

28 Luglio 2019

Il primo intervento del 118 sul Gran Sasso, l’altro per padre e figlia ai Piani di Pezza

L’AQUILA. Super lavoro in questi giorni di tempo favorevole alle escursioni in montagna, per l’elisoccorso del 118 del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.
Due interventi sono stati portati a termine con successo per soccorrere due escursionisti n gravi difficoltà in montagna, entrambi poco prima del tramonto, in zone impervie e su due muoghi diversi .
La prima richiesta di soccorso è arrivata intorno alle 16, dal versante aquilano del Gran Sasso.
Una ragazza di Roma, in compagnia di un gruppo di escursionisti, è rimasta bloccata sulla via Direttissima che conduce a Corno Grande.
Il panico ha infatti avuto il sopravvento e la ragazza, mentre percorreva la via alpinistica in salita, non è stata più in grado di proseguire, alla vista di strapiombi e salti di roccia. L’allarme al 118 è stato quindi inoltrato dagli amici della ragazza che erano con lei durante l’escursione.
Una volta sbarcata la giovane nella piazzola di Campo Imperatore, l’elicottero si è nuovamente alzato in volo per un altro intervento a Punta Trento, sui Piani di Pezza, sulle montagne dell’Altipiano delle Rocche.
Un padre e una figlia, provenienti dal Rifugio Sebastiani, hanno perso il sentiero e hanno deciso di lanciare l’allarme. Il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino e speleologico li ha quindi recuperati sulla cresta della montagna.
Ma non è finita qui per gli operatori del 118: l’eliambulanza è stata chiamata ancora una volta sul Gran Sasso, ma questa volta sul versante teramano, dove un escursionista di 61 anni, di Ascoli Piceno, si è ferito a una gamba sul Passo delle Scalette, sul versante nord del Gran Sasso.