L’emergenza negozi chiusi: «Marsica unita per gli aiuti»

4 Dicembre 2020

Quattro associazioni di categoria lanciano un appello al sindaco Di Pangrazio In città 60 attività chiuse in 7 mesi. La prossima settimana vertice tra Comuni

AVEZZANO. L’emergenza Covid sta “minando” alla radice l’economia di Avezzano e della Marsica con il rischio di mandare a gambe all’aria altre attività commerciali e produttive: le associazioni di categoria, consapevoli della crisi in crescita, (solo in città nei primi 7 mesi dell’anno hanno abbassato le saracinesche 60 attività), lanciano l’allarme al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, affinché porti la scottante questione sul tavolo del “parlamentino” dei primi cittadini della Marsica. Obiettivo: ampliare il gioco di squadra dalla sanità all’economia per far sentire la voce dell’intero territorio ai piani più alti della politica. «L’unione delle amministrazioni locali, la condivisione dei problemi e l’azione comune», sostengono i presidenti di Confcommercio, Giuliano Montaldi, Confesercenti, Filiberto Figliolini, Confartigianato, Lorenzo Angelone, e Cna, Francesco D’Amore, «siano un patrimonio importante per il futuro del territorio. Convinti del ruolo guida della città di Avezzano, e dell’incisività che può assumere la sua azione, con il supporto delle amministrazioni degli altri Comuni della Marsica, chiediamo un impegno con la stessa intensità e convinzione, per affrontare insieme l’altro aspetto, altrettanto drammatico, che questa pandemia ci ha consegnato: quello economico». La situazione, infatti, è a dir poco critica: per tante attività commerciali si intravede il punto di non ritorno. Per questo i presidenti di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna, hanno bussato alla porta di Di Pangrazio, affinché richiami all’azione il “parlamentino” dei sindaci, «elevato, come per la questione sanitaria, a luogo di confronto, dal quale far determinare scelte e decisioni, per far sentire agli organi di governo superiori (Regione, Governo e Parlamento) il grido di dolore degli operatori economici della città e della Marsica intera».
«Il mondo economico-produttivo del nostro territorio», concludono, «versa in una crisi profonda».
Il sindaco apre la porta alle richieste delle associazioni di categoria.
«La salvaguardia del mondo economico-produttivo», afferma Di Pangrazio, «è una questione vitale per l’intero territorio. Per la prossima settimana sentirò i sindaci della Marsica per avviare un confronto costruttivo con le associazioni di categoria, dove coinvolgere pure l’assessorato alle Attività produttive della Regione, finalizzato a condividere una strategia utile per dare sostegno alla categoria».
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