L’estate precaria di 100 lavoratori LFoundry

Protesta davanti allo stabilimento: «Viviamo col terrore che sia sempre l’ultimo giorno in azienda»
AVEZZANO. Non si ferma la protesta dei lavoratori e delle lavoratrici in somministrazione (un centinaio assunti con contratto a tempo determinato tramite un’agenzia interinale) della LFoundry, che con i suoi 1.400 dipendenti è la più grande azienda della provincia dell’Aquila. «Da giorni ormai lavoratori e lavoratrici somministrati alla LFoundry, a turno, presidiano i cancelli dell’azienda marsicana al fine di mantenere alta l’attenzione sull’utilizzo distorto degli strumenti contrattuali che dovrebbero garantire flessibilità, ma che amaramente si trasformano in precarietà per centinaia di lavoratori e lavoratrici che vivono il lavoro con il costante terrore che oggi sia l’ultimo giorno», sottolineano dalla Uiltemp Abruzzo.
L’avvio del presidio di fronte ai cancelli dello storico stabilimento del nucleo industriale – prima Texas, poi Micron e oggi LFoundry – rappresenta im atto di protesta silenziosa che i dipendenti assunti a tempi determinato tramite le agenzie interinali stanno portando avanti per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza in attesa dell’incontro tra la Regione, i sindacati, le agenzie e i vertici aziendali. «Comunicazione di cambi orario di turni e proroghe contratto con un sms e all’ultimo giorno, fruizione di carrelli guasti o malfunzionanti utilizzati per la fornitura dei materiali degli shift che creano problemi di salute, mancate possibilità dei somministrati carrellisti di modificare la mansione dopo un certo numero di anni per evitare problemi di salute e sicurezza», aggiungono dalla sigla sindacale regionale, «queste le tematiche che Uiltemp Abruzzo sta portando sui tavoli di confronto insieme alla questione più urgente che va affrontata ora: il turnover selvaggio operato nei confronti di lavoratori e lavoratrici che, dopo 36 mesi di duro lavoro e acquisizione di alta professionalità nel ruolo, vengono lasciati a casa e sostituiti da altri lavoratori e lavoratrici che avranno lo stesso futuro. In attesa che l’assessore Quaresimale, che Uiltemp Abruzzo ringrazia per l’attenzione posta alla vertenza, aggiorni il tavolo permanente e ci sia il confronto tra tutte le parti coinvolte (sindacato, agenzie e utilizzatore), i lavoratori e le lavoratrici in somministrazione alla LFoundry rimarranno in prima linea e manifesteranno in modo pacifico tutto il loro dissenso», concludono dal sindacato. (f.d.m.)
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