L’Europa: «Discriminati i magistrati onorari italiani»
L’AQUILA. Il Consiglio d’Europa bacchetta l’Italia: ingiustificata la discriminazione dei magistrati onorari. Questa la decisione del collegio, in cui figura anche un italiano, Giuseppe Palmisano,...
L’AQUILA. Il Consiglio d’Europa bacchetta l’Italia: ingiustificata la discriminazione dei magistrati onorari. Questa la decisione del collegio, in cui figura anche un italiano, Giuseppe Palmisano, presidente del Comitato europeo dei diritti sociali organismo che ha pubblicato il provvedimento con cui è stato deciso il reclamo presentato dai magistrati onorari italiani. «Il Collegio», fanno sapere i giudici onorari, «ha concluso che la normativa e i comportamenti nei confronti dei magistrati onorari non sono conformi con le norme della Carta sociale europea e dei suoi Protocolli, ossia con gli accordi internazionali sottoscritti dall’Italia che recepiscono, tra l’altro, il principio di non discriminazione tra lavoratori». Il comitato ha quindi stabilito che, rispetto all’applicazione dei trattati, i giudici onorari (all’Aquila sono numerosi) «sono funzionalmente equivalenti ai magistrati di ruolo, a prescindere da come li definisca il diritto nazionale». Insomma si aprono nuove prospettive.
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