L’Europa premia il restauro da record di Collemaggio

7 Novembre 2020

Martedì la cerimonia on line con tutti i vincitori del concorso Vittorini: riconoscimento alla qualità dei lavori nella basilica

L’AQUILA. Ci sarà anche il restauro della basilica di Collemaggio, l’unico italiano premiato nella categoria “Conservazione”, alla cerimonia online degli European heritage awards/Europa Nostra awards 2020, che si terrà martedì prossimo. La manifestazione, che si sarebbe dovuta svolgere a Bruxelles a fine giugno, è stata rinviata a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia.
IL PROGRAMMA. L’European heritage awards ceremony 2020, organizzata da Europa Nostra e Creative Europe, vedrà la partecipazione di Mariya Gabriel (Commissario europeo per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’educazione e i giovani) e Hermann Parzinger (presidente di Europa Nostra) e sarà moderato da Sneška Quaedvlieg-Mihailović (segretario generale di Europa Nostra). Parteciperanno in collegamento streaming tutti i 21 vincitori delle varie categorie: “Conservazione”, “Ricerca”, “Sensibilizzazione” e “Impegno esemplare”. Nel corso dell’evento saranno annunciati anche i vincitori del Public choice award, dei tre Gran prix e dei due premi speciali.
COLLEMAGGIO. Tra i premiati anche il restauro della basilica di Santa Maria di Collemaggio, condotto dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per L’Aquila e cratere. Il restauro della basilica, come precisato nelle motivazioni della giuria, «rappresenta pienamente la rinascita della città», in cui «il senso profondo di spiritualità e la partecipazione della comunità al progetto devono essere considerati come parte integrante dell’impresa». Nella cerimonia locale di premiazione del 28 agosto scorso è stata formalmente consegnata la targa in bronzo del premio da collocare in basilica. «Questo riconoscimento», ha commentato Alessandra Vittorini, soprintendente all’Aquila dal 2012 fino allo scorso agosto e oggi direttore della Fondazione Scuola beni attività culturali, «premia non solo un intervento caratterizzato dalla qualità, dal rigore metodologico, dalla capacità di cooperazione istituzionale, dalla collaborazione pubblico-privato e concluso in tempi record, ma anche l’impegno corale nella generale ricostruzione post sisma del patrimonio culturale che vede la Soprintendenza aquilana in prima linea da oltre 10 anni».
IL RESTAURO. L’intervento sulla basilica di Santa Maria di Collemaggio, curato dalla Soprintendenza sia per la progettazione sia per la direzione dei lavori (con l’architetto Antonello Garofalo e la storica dell’arte Biancamaria Colasacco), ha interessato un luogo simbolo della città, devastato dal sisma 2009. È stato interamente sostenuto da Eni, a seguito dell’accordo di sponsorship siglato nel 2013 con il Comune dell’Aquila, proprietario della basilica. La fase di analisi e progetto (2013-2015) si è svolta con il supporto tecnico scientifico di autorevoli esperti di tre Atenei italiani: Politecnico di Milano, “Sapienza” di Roma, e Università dell’Aquila. I lavori sono stati completati in soli due anni (2016-2017). La basilica è stata riaperta il 20 dicembre 2017 alla presenza del ministro Dario Franceschini.
EUROPEAN HERITAGE. I premi del patrimonio europeo sono stati istituiti dalla Commissione europea nel 2002 e da allora sono gestiti da Europa Nostra. Celebrano e promuovono le migliori pratiche relative alla conservazione del patrimonio, la ricerca, la gestione, il volontariato, l’educazione; contribuiscono a rafforzare il riconoscimento pubblico del patrimonio culturale come risorsa strategica per la società, l’economia e l’ambiente.
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