L’ ex dirigente D’Eramo fa causa al Comune

13 Giugno 2020

Una “dimenticanza” durata sette mesi del dirigente del settore contabile del Comune avrebbe causato il problema dei debiti fuori bilancio relativi ai premi di risultato rivendicati dall’ex dirigente...

Una “dimenticanza” durata sette mesi del dirigente del settore contabile del Comune avrebbe causato il problema dei debiti fuori bilancio relativi ai premi di risultato rivendicati dall’ex dirigente del quarto settore Amedeo D’Eramo. L’indiscrezione sarebbe emersa nella seduta della commissione bilancio riunita giovedì pomeriggio a Palazzo San Francesco proprio per discutere della somma non liquidata all’ex dirigente che ha dovuto rivolgersi al tribunale chiedendo le sue spettanze dal 2013 fino al 2015. Si tratta di oltre 20mila euro, oggi lievitati a oltre 29mila euro a causa di interessi e delle varie spese legali nel frattempo intervenuti. E nel corso della commissione bilancio si è scoperto che quei soldi erano già stati messi a disposizione dal mese di novembre e che dovevano essere solo accreditati sul conto di D’Eramo. Ma qualcosa nel settore contabile non avrebbe funzionato, tant’è che l’attuale dirigente non avrebbe ottemperato al pagamento. Davanti alle contestazioni arrivate dagli amministratori e dal sindaco, la dirigente si sarebbe giustificata addossando le responsabilità ai suoi collaboratori e in particolare al funzionario. Fatto sta che per una banale “dimenticanza” è intervenuto il tribunale di Sulmona a ordinare il pagamento con il conseguente aggravio di spese che, come al solito, saranno pagate dai contribuenti. (c.l.)