L’ex primario di rianimazione muore di Covid nel suo reparto

21 Febbraio 2021

Sulmona, Giancarlo Cipriani, 72 anni, contagiato durante un breve ricovero a Pescara. I funerali domani alle 15 E sono 13 i nuovi casi di positività registrati nel Centro Abruzzo, resta alta l’attenzione ad Ateleta

SULMONA. È morto nel reparto di rianimazione che lui stesso aveva diretto fino a qualche anno fa, assistito dai medici che erano stati suoi colleghi e che con lui avevano condiviso la gestione di uno dei reparti più importanti dell’ospedale di Sulmona. È stato il coronavirus a portarsi via Giancarlo Cipriani, 72 anni, ex primario del reparto di anestesia e rianimazione dell’Annunziata di Sulmona. Per l’ex primario sarebbe stato fatale il breve periodo di ricovero nell’ospedale di Pescara dove si era recato per alcuni accertamenti. Colpito dal virus l’ex primario è stato ricoverato nella rianimazione dell’ospedale di Sulmona ma il quadro clinico, a causa di patologie pregresse, si è fatto subito grave. Un professionista assai preparato e capace, lo descrivono i colleghi, appassionato di ciclismo e sempre molto cordiale verso tutti e da tutti stimato. Tanti i colleghi che lo hanno voluto ricordare, tra questi l’ex primario e presidente della Fondazione Amici Isal, Gianvincenzo D’Andrea: «Giancarlo Cipriani, mio amico fin dai tempi dell’Università, nonché mio validissimo collaboratore e successore nella direzione dell'Unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Sulmona, ci ha lasciati. È un momento molto triste per me e per tutti coloro che l’hanno conosciuto ed apprezzato per le sue qualità professionali e umane. Riposi in pace». La camera ardente è stata allestita alla casa funeraria di Caliendo Celestial mentre il rito funebre sarà celebrato domani alle 15 nella Chiesa di Santa Maria della Tomba.
Intanto sono 13 i nuovi casi accertati ieri nel Centro Abruzzo, sette dei quali riconducibili alla variante. I nuovi positivi sono domiciliati sei ad Ateleta e fanno parte del gruppo in attesa della conferma del contagio, quattro a Sulmona, due a Castel di Sangro e uno a Roccacasale. Ad Ateleta resta alta l’attenzione con undici persone contagiate mentre altre nove risultate positive con il test rapido, sono in attesa della conferma dal tampone molecolare. Il sindaco, Marco Passalacqua, ha annunciato per la giornata di oggi l’adozione di un’ulteriore ordinanza di chiusura delle scuole. Il tutto dopo aver accertato la positività di un’operatrice della mensa scolastica e di un’ alunna che però era stata isolata e quindi non entrata in contatto con gli altri studenti.
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