L’ex sindaco Gentile all’Asl: «Aumentare l’assistenza»

SCANNO. «Nonostante anni e anni di battaglie e di richieste non è migliorato nulla: siamo rimasti al livello preistorico in fatto di assistenza sanitaria»: non usa mezzi termini Eustachio Gentile, ex...
SCANNO. «Nonostante anni e anni di battaglie e di richieste non è migliorato nulla: siamo rimasti al livello preistorico in fatto di assistenza sanitaria»: non usa mezzi termini Eustachio Gentile, ex sindaco e commissario straordinario della comunità montana Peligna. «A Ferragosto sono stati necessari due interventi ravvicinati, il secondo dei quali spettacolare come non si era mai visto in paese», racconta Gentile, «ma il vero problema è il livello generale dell’assistenza nella zona, e in particolare di notte, perché il presidio 118 copre la fascia oraria 8-20, mentre per il resto bisogna fare affidamento al 118 di Sulmona, che può impiegare fino a 40 minuti per arrivare».
«Sono tante le lamentele che ho ricevuto fino a una settimana fa per il mancato ripristino della guardia medica turistica», continua il commissario della comunità montana, «io personalmente ho chiesto a più riprese il ripristino del servizio che veniva offerto da volontari della Croce rossa, ma senza risultati. Un servizio rimasto attivo per oltre trent’anni, e che almeno dava un senso di maggiore sicurezza alla popolazione».
Da più parti nelle ultime settimane si sono levate voci di protesta sull’assistenza sanitaria nella zona, tanto che una petizione organizzata a Pescasseroli da parte di un comitato locale e dalla Cgil ha raccolto ben cinquecento firme in pochi giorni.(a.r.)

