L’Idv: pronti a riprenderci la delega alla riscossione

L’AQUILA. «La gestione del progetto Case e Map è particolarmente complessa. Alcune inefficienze sono da imputare a difetti di costruzione, per cui risalire alle responsabilità risulta particolarmente...
L’AQUILA. «La gestione del progetto Case e Map è particolarmente complessa. Alcune inefficienze sono da imputare a difetti di costruzione, per cui risalire alle responsabilità risulta particolarmente difficile. Altre problematiche sono sorte nell’immediato post sisma e, a partire dal caos iniziale, è stato poi difficile raddrizzare situazioni compromesse.In questo contesto si colloca l’attualità gestionale e la condanna da parte della Corte dei Conti per il danno erariale procurato». Ad intervenire sulla questione sono l’assessore al bilancio Lelio De Santis e il consigliere comunale Giuliano Di Nicola, entrambi dell’Idv, «la cui linea politica», affermano «è sempre stata improntata a legalità e trasparenza. In diverse sedi, all’indomani del crollo di un balcone in una delle 19 new town, abbiamo prospettato la necessità di aprire un contenzioso con la Protezione civile nazionale e per essa con la Presidenza del Consiglio. Il complesso di Case e Map consegnato al patrimonio del Comune risulterebbe, infatti, non corrispondere alle caratteristiche costruttive previste nei contratti».
«La delega di riscossione dei canoni, che era stata affidata all’assessore De Santis», afferma Di Nicola, «ha prodotto i suoi effetti e riteniamo che questa sia la migliore e più concreta, tangibile solidarietà che può essere espressa alla maggioranza di cui facciamo parte».
E qui la disponibilità, annunciata da Di Nicola e De Santis «a riprendere un’opera di rigore amministrativo, nel caso in cui verremo di nuovo investiti di questa responsabilità. Ma in ogni caso, pure a prescindere da essa, il nostro impegno continuerà anche nella valutazione della riscossione di canoni per utenze e servizi realmente fruiti. Abbiamo il massimo rispetto per tutte le situazioni di fragilità sociale realmente documentate, ma non accettiamo nella maniera più assoluta che si faccia confusione e che nel caos sguazzino piccoli personaggi che nulla hanno a che vedere con stati di vero disagio sociale. Respingiamo, anche a nome di quella maggioranza silenziosa a cui facciamo appello, tutti i tentativi demagogici e populisti di persone che nulla hanno più a che fare con i residenti del progetto Case e Map». Infine, la richiesta di impegno al governo «affinché si faccia carico di reperire le risorse necessarie per la gestione e la manutenzione del vasto complesso immobiliare. Ciò per non gravare sulla situazione già difficile dei cittadini aquilani. Giova ricordare che l’Italia dei valori si è fatta carico di tali problematiche, presentando una specifica interrogazione parlamentare».
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