L’imprenditore Di Matteo rilancia «Al lavoro per una squadra unita»

L’esponente di Azione invita il centrosinistra a recuperare i voti degli elettori stanchi e sfiduciati E sollecita gli alleati a tornare tra la gente: chi ha a cuore il futuro di questa città deve darsi da fare
AVEZZANO. «Bisogna andare a convincere quegli elettori (il 51%) che stanno a casa e non vanno più a votare perché sfiduciati e stanchi, altrimenti vinceranno un’altra volte le tifoserie». È dalle fila del centrosinistra che arriva un messaggio chiaro sulla linea da seguire per le prossime elezioni comunali di Avezzano. A lanciarlo è Nazzareno Di Matteo, imprenditore sportivo, attivo da sempre nel mondo dell’associazionismo cittadino, e con alle spalle diversi anni di amministrazione comunale in città al fianco dell’allora sindaco Mario Spallone. «Chi potrebbe decidere le sorti di una città il giorno delle elezioni sta a casa e questo è un dato di fatto», ha spiegato Di Matteo, «guardando alle due-tre elezioni è chiaro che ormai a votare ci vanno solo i tifosi che rappresentano il 49% degli aventi diritto. Gli altri sono sfiduciati, stanchi e disamorati. Non vedono soluzioni concrete e di conseguenza preferiscono non recarsi alle urne. Con loro bisogna andare a parlare, bisogna andare ad ascoltare e a convincere che andare a votare è importante». Di Matteo, che in passato si è candidato anche a primo cittadino di Avezzano, alle ultime elezioni regionali è sceso in campo con Azione nella coalizione di centrosinistra guidata da Luciano D’Amico. La sua però è stata una candidatura autonoma, svincolata dal partito, e legata al gruppo nato intorno all’attuale consigliere D’Amico. In un ipotetico tavolo del campo largo, però, Di Matteo troverebbe sicuramente spazio sia per la sua storia politica – sempre nel centrosinistra – sia per il suo impegno quotidiano nel mondo dell’associazionismo cittadino.
«A mio avviso bisognerebbe iniziare a fare delle iniziative tra la gente», ha continuato Di Matteo, «bisogna capire che o si cambia formula o sarà difficile riuscire a dire la nostra. Chi ha a cuore il futuro di questa città deve darsi da fare». Il monito dell’imprenditore sportivo avezzanese potrebbe essere raccolto dalle altre forze del campo largo – Pd (che potrebbe puntare sul sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, come candidato sindaco), Movimento 5 Stelle, Italia Viva, Azione e Sinistra Italiana – per iniziare a costruire una squadra coesa in grado di fronteggiare alle urne il centrodestra e il gruppo legato all'attuale primo cittadino, Gianni Di Pangrazio.
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