L’inaugurazione con l’opera di Giuseppe Verdi il 14 maggio del 1873
Il teatro aquilano festeggia oggi il suo primo secolo e mezzo di vita. Era il 14 maggio 1873, infatti, quando la struttura del teatro comunale si inaugurò con l’opera di Giuseppe Verdi, Un ballo in...
Il teatro aquilano festeggia oggi il suo primo secolo e mezzo di vita. Era il 14 maggio 1873, infatti, quando la struttura del teatro comunale si inaugurò con l’opera di Giuseppe Verdi, Un ballo in maschera. Al termine della ricostruzione della città dovuta al terremoto del 1703, la sala teatrale Olimpica costruita all’interno del palazzo del Governo e inaugurata il 30 maggio del 1820, venne demolita. La sala più antica, quella del San Salvatore (poi scuola elementare De Amicis), era troppo angusta, così si decise di costruirne un’altra proprio di fronte al complesso ospedaliero. Nel 1857 ci fu la posa della prima pietra del nuovo teatro e il 14 maggio del 1873 ci fu l’inaugurazione. Al termine delle due guerre mondiali, tutto era da rifare: il 20 maggio 1945, il gruppo Artisti aquilani, organizzò nella sala Rossa del teatro, dove c’erano ancora i vetri infranti e le pareti lesionate dalla guerra, una mostra di quadri. Solo il 28 ottobre 1963 venne istituito il teatro stabile dell’Aquila, che dal 1991 è stato trasformato in teatro stabile d’Abruzzo (Tsa).

