L’incognita dell’apparentamento nella sfida Di Piero-Gerosolimo

7 Ottobre 2021

Lo sconfitto Masci riunirà domani i suoi: «Ma finora nessuno dei due candidati mi ha contattato» Per Carugno, della segreteria del Psi, «la partita su Palazzo San Francesco è tutta da giocare»

SULMONA. Il centrodestra sconfitto riunisce i suoi e inizia a ragionare in vista del ballottaggio. Il lungo scrutinio ha delineato un quadro ben preciso in città: da una parte c’è la coalizione del candidato sindaco del centrosinistra Gianfranco Di Piero e dall’altra quella civica del candidato alla carica di primo cittadino Andrea Gerosolimo.
Sono i due che si contenderanno la fascia tricolore di Sulmona al ballottaggio che si terrà domenica 17 e lunedì 18 ottobre. Dai giochi sono stati esclusi Vittorio Masci, guida della compagine del centrodestra, ed Elisabetta Bianchi. Entrambi, però, possono rappresentare per i due aspiranti sindaci una speranza in più per poter indossare la fascia tricolore. Al primo turno, infatti, Di Piero ha portato a casa 5.094 voti (39,65%), Gerosolimo 4.389 voti (34,16%), Masci 3.012 (23.45%) e Bianchi 352 (2,74%). Stando così le cose le due squadre in campo dovranno ora capire come muoversi e soprattutto verificare se apparentamenti o accordi dell’ultimo minuto potranno giovare, in termini di voti, alle loro coalizioni.
Oggi Masci riunirà i suoi per capire il da farsi. «Non abbiamo ancora preso nessuna decisione in merito al ballottaggio», ha precisato il candidato sindaco del centrodestra. «Ci incontreremo domani (oggi per chi legge), insieme faremo un’analisi del voto e valuteremo cosa fare». Masci, sia se vincerà Di Piero, sia se a vincere sarà Gerosolimo, avrà un posto tra i banchi dell’opposizione insieme alla consigliera regionale Antonella La Porta, in quota Lega.
«Personalmente finora non sono stato contattato da nessuno dei due candidati in corsa per la poltrona di sindaco», ha precisato Masci. «Non so se gli esponenti dei partiti della mia coalizione abbiano avuto modo di parlare con uno dei due. In ogni caso dobbiamo riunirci prima di prendere qualsiasi decisione in merito».
La compagine guidata da Masci è arrivata al terzo posto nelle elezioni comunali di Sulmona. La Lega è stata il primo partito della coalizione con 934 voti (7,58%), “Masci Sindaco” ha conquistato 814 preferenze (6,61%), Fratelli d’Italia 634 voti (5,51%) e Forza Italia 284 voti (2,31%). La scelta di allearsi o con Di Piero o con Gerosolimo potrebbe essere determinante per il risultato dell’imminente ballottaggio.
E dal quartier generale di Andrea Gerosolimo, che si è preso del tempo per riflettere sulle prossime strategie da adottare in vista del ballottaggio, è Massimo Carugno, esponente della segreteria nazionale del Psi e della lista Avanti Sulmona a ricordare che «la partita è tutta da giocare» e che sarà disputata «tra la Sulmona pacificatrice, moderata, costruttiva, propositiva e quella parte della città che si riconosce nella sinistra conflittuale, votata alla radicalizzazione del confronto. Non ho dubbi che lo spessore dei temi, dei contenuti, delle proposte porteranno il nostro candidato a diventare sindaco della città».
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