L’invito del Comune ai cittadini: adottate una telecamera pubblica

Con un contributo si potrà installare la propria videosorveglianza collegata alla centrale operativa Singoli privati, condomini o negozianti pagheranno solo l’apparecchiatura ma non la manutenzione
AVEZZANO. Donare una telecamera al Comune di Avezzano è l’ultima iniziativa dell’amministrazione per potenziare il sistema di videosorveglianza della città. La sicurezza del capoluogo marsicano punta anche sulla collaborazione tra il pubblico e il privato. In particolare, il progetto deliberato dalla giunta prevede la possibilità per singoli cittadini, associazioni, imprenditori, esercenti e condomini, di “adottare” una o più telecamere di sorveglianza, con le quali poter tenere sotto controllo un piccolo angolo della città non ancora videosorvegliato.
Tramite il versamento di un contributo, che varia dai 1.900 ai 2.900 euro, gli avezzanesi che vorranno potranno donare all’amministrazione una telecamera che sarà poi inserita nella rete di quelle gestite dalla centrale operativa della polizia locale. Sarà il Comune di Avezzano a farsi carico degli oneri relativi alla manutenzione dell’impianto e alla gestione delle immagini secondo le normative vigenti, sia in tema di videosorveglianza sia in quelle che regolano il trattamento dei dati personali.
Attualmente sono 92 gli occhi elettronici che sorvegliano Avezzano e frazioni. Sono, inoltre, in corso i lavori per l’istallazione di 12 nuove telecamere di ultima generazione che porteranno a 104 i dispositivi che “spiano” il territorio. Le nuove telecamere potrebbero entrare in funzione già nei primi giorni del 2023. I cittadini interessati al programma di potenziamento della videosorveglianza possono farlo inviando una domanda, intestata al sindaco di Avezzano.
«È necessario che cittadini e amministrazione comunale cooperino sempre più», afferma l’assessore alla Sicurezza e polizia locale Roberto Verdecchia. «Questo programma, che prevede una collaborazione e interazione stretta tra Comune e residenti rientra proprio in quest’ottica. Collaborare alla sorveglianza della città, mettendo in condizioni la polizia locale, e di conseguenza le altre forze dell’ordine, di intervenire tempestivamente in caso di bisogno, è il maggiore e più convincente deterrente nei confronti di coloro che abbiano in mente di non comportarsi civilmente. La cooperazione tra amministratori e cittadini è la chiave affinché la nostra città sia più sicura».
Insieme all’installazione dei nuovi dispositivi si sta procedendo anche alla manutenzione ordinaria, con la sostituzione di alcune apparecchiature usurate o danneggiate, e al miglioramento dei punti di ripresa attraverso lo spostamento di alcune telecamere. Si lavora infine al miglioramento del sistema di registrazione per una maggiore sicurezza nella trasmissione dei dati per garantire ottimi livelli di registrazione e trasmissione dei dati.
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