L’omaggio della città alle vittime del Velino

Oggi in via Aldo Moro l’inaugurazione della stele dedicata ai 4 amici, cerimonia con il vescovo Santoro
AVEZZANO. La città rende omaggio alle vittime del Velino. Oggi, alle 11.30, in via Aldo Moro l’inaugurazione della stele in ricordo del commerciante Tonino Durante, 56 anni, dell’ingegnere Gian Mauro Frabotta (33), dei fidanzati Gianmarco Degni (26) e Valeria Mella (25) travolti e uccisi da un valanga a Valle Majelama lo scorso 24 gennaio e rimasti dispersi per quasi un mese sotto cumuli di ghiaccio e neve mentre la Marsica sperava e pregava. A quattro mesi dalla tragedia che ha scosso l’intero Abruzzo, il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio e il vescovo monsignor Pietro Santoro inaugureranno il monumento dedicato alla memoria dei quattro sfortunati amici, traditi da quella montagna che tanto amavano, alla presenza dei familiari e dei soccorritori protagonisti delle lunghe e difficili operazioni di ricerca in quota. Un targa in pietra lavica ancorata a un masso simbolo di quella vallata tanto maestosa quanto impervia in cui nidifica l’aquila. Sullo sfondo l’imponente Velino. È il monumento in ricordo di Tonino, Gian Mauro, Gianmarco e Valeria sistemato in un’aiuola davanti al nuovo Municipio. D’ora in poi chiunque si troverà a passare, a piedi o in auto, in Largo Caduti dei vigili del fuoco non potrà fare a meno di rivolgere uno sguardo alla montagna e dedicare un pensiero o una preghiera ai quattro amici che nessuno potrà mai dimenticare e che tutti porteranno per sempre nel cuore in memoria di quei giorni, lunghi e difficili, tra disperazione e speranza, in cui il tempo era scandito dalle pale degli elicotteri che portavano i soccorritori sul Velino. Oggi si compie il volere della città. A pochi giorni dai funerali il sindaco Di Pangrazio, aveva raccolto la voce unanime della comunità di Avezzano di dedicare un luogo alla memoria degli escursionisti tragicamente scomparsi, affinché il loro ricordo rimanga sempre vivo nel tempo. Manifestazioni di grande affetto che avevano spinto Di Pangrazio ad accogliere la volontà espressa dai cittadini. Tra le iniziative anche la richiesta al Cai, presieduto da Tonino Di Palma, di intitolare ai quattro il sentiero numero 8 del Velino che dal rifugio Casale da Monte porta alla Sella del Bicchero attraverso Valle Majelama. (f.d.m.)
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