L’omaggio di Pescina agli alpini abruzzesi: in duemila alla parata

Tre giorni di manifestazioni: chiusura col tradizionale corteo Il sindaco Zauri: «Onorati di aver ospitato un evento così»
PESCINA. La città di Silone e Mazzarino ha salutato gli alpini d’Abruzzo quarta zona al termine di una tre giorni di festa, che ha portato una ventata d’entusiasmo in tutto il paese. A Pescina si è concluso ieri il raduno di oltre seicento Penne nere, con l’adesione di oltre sessanta sezioni da tutta la provincia. È stato con l’annullo filatelico che è calato il sipario sulla tre giorni siloniana degli alpini, dopo la parata che ha raggiunto piazza Mazzarino con gli studenti dell’istituto comprensivo Fontamara che hanno portato un tricolore di oltre trenta metri lungo tutto il tragitto. Ad accompagnare il tutto circa tremila bandiere italiane esposte tal di fuori delle abitazioni. «Un evento che ha portato a Pescina quasi duemila persone», spiega il sindaco Mirko Zauri, «Anche il cappellano del 9° Reggimento Alpini dell'Aquila è rimasto onorato nel vedere quanta partecipazione c'è stata nei confronti del gruppo Ana Monte Parasano di Pescina». Alla cerimonia di ieri presenti molti sindaci della Marsica, il consigliere Simone Angelosante in rappresentanza della Regione e Quirino D'Orazio per la provincia dell’Aquila.
Soddisfazione da parte del comitato promotore e dall’amministrazione comunale. Il sindaco Zauri ha ringraziato per la partecipazione gli alpini esprimendo «il piacere della condivisione da parte delle associazioni che si sono unite per dare la grande mano che ha portato il risultato che si era prospettato poi superato vista l’enorme partecipazione».
Nella giornata di ieri anche tanti turisti arrivati dalla Marsica (ma anche fuori) hanno visitato la città e assistito alla parata delle penne nere. (l.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

