L’OpenData è il progetto di ricerca che coordina le procedure edilizie

È una fotografia precisa e puntuale dello stato dell'arte della ricostruzione pubblica e privata delle ditte che hanno avuto la fetta maggiore degli appalti, delle cose fatte e di quelle ancora da...
È una fotografia precisa e puntuale dello stato dell'arte della ricostruzione pubblica e privata delle ditte che hanno avuto la fetta maggiore degli appalti, delle cose fatte e di quelle ancora da realizzare, quella scattata da OpenData ricostruzione. Un progetto di ricerca ideato e condotto dal Gran Sasso Science Institute, in collaborazione con l'Università dell'Aquila, il Comune dell’Aquila, gli Uffici Speciali per la ricostruzione ed ActionAid. Nato da un accordo istituzionale tra la Struttura di Missione per il coordinamento dei processi di ricostruzione nei territori abruzzesi colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 e il Gran Sasso Science Institute, il sito è uno strumento di trasparenza che permette la consultazione, per ogni singolo intervento, di tutte le risorse impiegate nel dopo terremoto: dall’emergenza post-sisma alla ricostruzione edilizia pubblica e privata, allo sviluppo economico. Qualche dato. Al 30 aprile 2017, i contributi richiesti per la ricostruzione privata ammontavano a 10 miliardi 578 milioni 948mila euro, quelli finanziati a 6 miliardi 886 milioni 462mila euro, di cui erogati 4 miliardi 822 milioni di euro. Più lenta la macchina della ricostruzione pubblica con 1 miliardo 261 milioni 157mila euro di contributi richiesti, 1 miliardo e 206 milioni erogati e 384 milioni 441 mila euro di fondi erogati.
Tra le aziende leader nella ricostruzione privata per numero di interventi e, soprattutto, importi percepiti nei lavori di ristrutturazione, ne figurano anche alcune abruzzesi. Al primo posto la Congoli Nicola e figlio, di Teramo. Seguono la Taddei di Roma e il consorzio di Chieti Di Vincenzo e Strever.(m.p.)
Tra le aziende leader nella ricostruzione privata per numero di interventi e, soprattutto, importi percepiti nei lavori di ristrutturazione, ne figurano anche alcune abruzzesi. Al primo posto la Congoli Nicola e figlio, di Teramo. Seguono la Taddei di Roma e il consorzio di Chieti Di Vincenzo e Strever.(m.p.)

