L’operaio licenziato vuole querelare il sindacato Cisl

2 Marzo 2017

SULMONA. L’operaio agli arresti domiciliari, perché indagato nell’inchiesta su un presunto traffico di stupefacenti e licenziato in tronco dalla Magneti Marelli, presenterà querela per le...

SULMONA. L’operaio agli arresti domiciliari, perché indagato nell’inchiesta su un presunto traffico di stupefacenti e licenziato in tronco dalla Magneti Marelli, presenterà querela per le dichiarazioni dalla Cisl sul suo caso. Lo annuncia il suo legale, Catia Puglielli, che ricorda come «fin dal momento del suo arresto, Andrea La Civita ha comunicato al proprio capo e ai delegati sindacali di essere agli arresti domiciliari, per giustificare l’assenza, con soluzioni alternative. Successivamente, dieci giorni dopo l’arresto, La Civita è stato colto da malore che lungi dall’essere un errore malconsigliato, come asserito falsamente e gravemente dalla stessa organizzazione sindacale», prosegue il legale, «ha determinato la sottoesposizione a specifico trattamento farmacologico». Infine, sempre tramite il suo legale, La Civita fa sapere che la Cisl «non è tenuta a sindacare l’operato dell’avvocato, che è stato ingaggiato per la difesa penale e non per gestire i rapporti con l’azienda».(c.l.)

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