L’opposizione a Silvia Morelli: consiglio chiesto come da legge

11 Febbraio 2022

CELANO. «Esprimiamo soddisfazione perché la nostra iniziativa politica sui temi della sicurezza ha indotto il sindaco a informare, tempestivamente, il prefetto sulla grave situazione che stiamo...

CELANO. «Esprimiamo soddisfazione perché la nostra iniziativa politica sui temi della sicurezza ha indotto il sindaco a informare, tempestivamente, il prefetto sulla grave situazione che stiamo vivendo a Celano. Siamo invece esterrefatti dal racconto sommario e artificioso che Silvia Morelli ha fornito sui lavori della commissione dei capigruppo: è evidente che mente sapendo di mentire». Arriva netta la replica del capogruppo di opposizione, Calvino Cotturone, secondo il quale «la presidente del consiglio, ancora una volta, non ha saputo e voluto svolgere il ruolo di garanzia tipico di chi ricopre la sua carica: infatti, non solo continua a comprimere artatamente le prerogative dei consiglieri comunali ma oggi, si scopre, anche al disopra della legge. È utile ricordare alla collega Morelli, e a beneficio della opinione pubblica che, la convocazione del consiglio in seduta straordinaria, non è una sua facoltà discrezionale ma, al contrario, il testo unico degli Enti locali, prevede un obbligo di convocazione, in un termine non superiore a venti giorni, quando la richiesta arriva da un quinto dei consiglieri».