L’opposizione: Cialente deve dimettersi

Per la minoranza la chiusura dell’aeroporto è solo l’ultimo dei fallimenti incassati dal sindaco
L’AQUILA. «Un fallimento dietro l’altro». Tirano in ballo le vicende dell’aeroporto di Preturo, del Centro turistico del Gran Sasso e dell’Accord Phoenix, i consiglieri comunali dell’opposizione, per chiedere a viva voce le dimissioni del sindaco Massimo Cialente. Secondo il centrodestra, «altri due anni di governo della giunta Cialente sarebbero disastrosi per la città». I consiglieri Giorgio De Matteis, Emanuele Imprudente, Guido Quintino Liris, Roberto Tinari e Vito Colonna, affiancati dal segretario comunale di L’Aquila città aperta Corrado Ruggeri, hanno ribadito, all’indomani della decisione dell’Enac di chiudere lo scalo aquilano ai voli commerciali, che l’aeroporto debba diventare una base per la Protezione civile. Un progetto in verità rilanciato anche dallo stesso sindaco, che dopo l’annuncio dell’Enac per l’aviazione civile, ha affermato che i lavori di ampliamento della pista andranno avanti, per rendere la struttura funzionale all’utilizzo da parte della Protezione civile. Ma l’opposizione punta il dito: «Se l’aeroporto è oggi chiuso», ha commentato De Matteis, «è a causa dell’incapacità e dell’incompetenza di questa amministrazione. Riteniamo che della vicenda possa interessarsi anche la Corte di Conti, visto che sono stati erogati fondi pubblici per un’opera rimasta al palo».
De Matteis ha anche replicato alla società XPress, a cui l’Enac ha revocato la concessione: «Troppo tardi affermare ora che sono pronti a mettersi in regola. Il Comune, anzi, deve subito rescindere la convenzione ventennale stipulata con la società privata che avrebbe dovuto occuparsi della gestione dello scalo di Preturo». Il leader dell’opposizione interesserà della questione il presidente della Regione Luciano D’Alfonso: l’obiettivo, già discusso con l’attuale prefetto di Roma Franco Gabrielli, è di trasformare lo scalo in una base per la Protezione civile. Intanto, nel piano triennale delle opere pubbliche, la giunta comunale ha inserito un progetto di 3 milioni, provenienti dai fondi Fas, per l’aeroporto dei Parchi. Progetto già criticato, nei contenuti, dalla minoranza: «I fondi Fas», ha rimarcato Ruggeri, «vanno utilizzati nella maniera giusta. Occorre allargare la pista, dagli attuali 26 a 30 metri». Infine l’affondo sugli «altri fallimenti del centrosinistra»: ad iniziare dal rilancio del Gran Sasso e dalla privatizzazione del Centro turistico, «di cui si parla ormai da anni», per poi passare «allo stato in cui versa, anche dal punto di vista della normale amministrazione, la città», fino all’insediamento dell’Accord Phoenix, «un’operazione sbandierata ai quattro venti», hanno concluso i consiglieri dell’opposizione, «di cui attualmente non si sa più nulla».
Romana Scopano
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