L’opposizione incalza: «Adeguamenti dei prezzi in autonomia»
«Mentre i Comuni del cratere adeguano i prezzi della ricostruzione privata, quello dell’Aquila prende tempo»: è la critica che arriva dal gruppo consiliare “Il Passo possibile” con una nota...
«Mentre i Comuni del cratere adeguano i prezzi della ricostruzione privata, quello dell’Aquila prende tempo»: è la critica che arriva dal gruppo consiliare “Il Passo possibile” con una nota sottoscritta dai consiglieri Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Massimo Scimia, Alessandro Tomassoni e dal presidente dell’associazione civica Fabrizio Ciccarelli.
«Nel difficile contesto della guerra in Ucraina e dell’aumento dei costi delle materie prime dell’edilizia, risultano quanto mai necessari interventi», scrivono i rappresentanti dell’associazione civica, «apprendiamo con soddisfazione la decisione di formulare un atto di indirizzo affinché venga adottato un provvedimento di adeguamento forfettario del 20% dei prezzi della ricostruzione privata. Ci dispiace invece constatare come, per il momento, lo stesso beneficio non avranno gli immobili nel territorio del Comune dell’Aquila. Il nostro gruppo», conclude il comunicato dei consiglieri comunali e del presidente Ciccarelli, «in mancanza dell’intervento governativo invocato dal sindaco Biondi in tempo rapidi, chiede al Comune di uniformarsi a quanto stabilito per i Comuni del cratere e, quindi, di dare ampio mandato di procedere autonomamente alla indicizzazione dei costi». (a.r.)
«Nel difficile contesto della guerra in Ucraina e dell’aumento dei costi delle materie prime dell’edilizia, risultano quanto mai necessari interventi», scrivono i rappresentanti dell’associazione civica, «apprendiamo con soddisfazione la decisione di formulare un atto di indirizzo affinché venga adottato un provvedimento di adeguamento forfettario del 20% dei prezzi della ricostruzione privata. Ci dispiace invece constatare come, per il momento, lo stesso beneficio non avranno gli immobili nel territorio del Comune dell’Aquila. Il nostro gruppo», conclude il comunicato dei consiglieri comunali e del presidente Ciccarelli, «in mancanza dell’intervento governativo invocato dal sindaco Biondi in tempo rapidi, chiede al Comune di uniformarsi a quanto stabilito per i Comuni del cratere e, quindi, di dare ampio mandato di procedere autonomamente alla indicizzazione dei costi». (a.r.)

