L’opposizione: indennità illegittime

8 Novembre 2022

Capistrello, la minoranza sollecita la restituzione dei compensi della giunta 

CAPISTRELLO. Un’interrogazione comunale per richiedere parte delle indennità agli assessori e al sindaco. È stata presentata dai consiglieri di minoranza a Capistrello e riguarda la vicenda dei compensi della giunta che venivano assegnati con tariffe da Comune oltre i 5mila abitanti quando in realtà questo numero era sceso a 4.889 già da tempo. «Avevamo sollevato la questione a settembre», affermano i consiglieri Chiara Di Felice, Dina Bussi e Vittorio Silvestri, «avevamo inoltre fatto notare che gli stipendi maggiorati erano stati erroneamente calcolati ma ad oggi la nostra contestazione può dirsi definitivamente riscontrata dall’Istat secondo cui già dal 31 dicembre 2020 Capistrello aveva una popolazione inferiore a 5mila abitanti. Ad aprile scorso avevamo inoltre presentato istanza di accesso agli atti ma non ci è stata ancora concessa. Alla luce di questi dati», sottolineano i consiglieri, «abbiamo depositato un’interrogazione rivolta al sindaco Francesco Ciciotti e alla giunta per ottenere una valutazione di legittimità sulla delibera numero 106 e per sapere se ritengono che l’aver percepito le indennità erroneamente calcolate non possa costituire un danno per l’ente. Abbiamo chiesto, infine, quali le azioni che intendono adottare per porre rimedio a una situazione che agli occhi dell’opinione pubblica appare davvero paradossale e inspiegabile. Sin dalla prima ora abbiamo sostenuto che un aumento delle indennità non era opportuno, viste le gravi difficoltà che i cittadini si trovano ad affrontare in questo periodo. Dopo aver ricostruito la vicenda», concludono, «carte alla mano crediamo che questo aumento presenti anche profili di illegittimità». (p.g.)
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