L’opposizione lascia l’aula consiliare: «Documenti negati»

2 Agosto 2018

CASTELLAFIUME. Opposizione sul piede di guerra a Castellafiume. I tre esponenti della minoranza lasciano la seduta di consiglio e tuonano: «Non ci fanno vedere gli atti, andiamo via». Durante i...

CASTELLAFIUME. Opposizione sul piede di guerra a Castellafiume. I tre esponenti della minoranza lasciano la seduta di consiglio e tuonano: «Non ci fanno vedere gli atti, andiamo via». Durante i lavori del consiglio comunale, il secondo dopo quello dell’insediamento, i consiglieri di minoranza Giuseppe Milone, Cesare Di Genova e Aurelio Maurizi hanno espresso al sindaco Giuseppina Perozzi la loro contrarietà «per non aver messo a disposizione in tempi utili gli atti completi dell’ordine del giorno riguardanti l’approvazione del Documento unico di programmazione».
Il testo doveva essere vagliato e discusso, ma secondo l’opposizione non ce n’è stata la possibilità.
«Tale atto è il primo banco di prova e di confronto tra maggioranza e opposizione per una programmazione che vuole essere seria, utile ed efficace», hanno precisato i tre consiglieri d’opposizione, «naturalmente il confronto presuppone la conoscenza quantomeno degli atti che si andranno ad adottare. Mancando, quindi, i presupposti per poter intavolare un confronto valido, dopo aver fatto rilevare i fatti e aver protestato vivacemente abbiamo abbandonato l’aula».
Subito dopo aver fatto notare la mancanza di trasparenza i consiglieri Maurizi, Milone e Di Genova hanno deciso di lasciare l’aula perché non hanno «ritenuto opportuno proseguire la discussione senza avere modo di confrontarsi sulle tematiche del Documento unico di programmazione». (e.b.)
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