L’opposizione: «Spariti i cigli in pietra»

TAGLIACOZZO. Dove sono finiti i cigli in pietra di via Marconi? Questa la domanda che i consiglieri d’opposizione Maurizio Di Marco Testa e Angelo Poggiogalle del gruppo “Il Paese che vorrei” hanno...
TAGLIACOZZO. Dove sono finiti i cigli in pietra di via Marconi? Questa la domanda che i consiglieri d’opposizione Maurizio Di Marco Testa e Angelo Poggiogalle del gruppo “Il Paese che vorrei” hanno rivolto al primo cittadino, Vincenzo Giovagnorio, alla luce dell’ultimazione dei lavori di rifacimento dei marciapiedi al centro della città. «Il sindaco continua a prendere in giro la cittadinanza e la cosa più grave è che lo fa anche in aula consiliare durante un’assise pubblica, in sede di consiglio comunale», hanno commentato Di Marco Testa e Poggiogalle, «Giovagnorio ha affermato in consiglio comunale che si trovano nei magazzini comunali, ma abbiamo controllato personalmente e non risulta. Il fatto che i consiglieri di maggioranza assistano in silenzio mentre il sindaco butta veleno sulle minoranze strumentalizzando la realtà è assurdo. Tagliacozzo è stata depauperata dei cigli di pietra, che sono stati sostituiti con del comunissimo travertino e con delle mattonelle di cemento. Questo non può assolutamente essere definito un lavoro fatto a regola d’arte. Invitiamo il sindaco a guardare come è stata realizzata la piazzetta in Largo del popolo. Lì sì che sono stati usati i materiali recuperati, a differenza di quanto ha scelto di fare lui». (p.g.)
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