L’Ordine: segnalate gli avvocati sciacalli

1 Aprile 2020

Forme pubblicitarie invitano a denunciare errori sanitari, il presidente Colucci si ribella. Arriva un plauso dai medici

AVEZZANO. Una lettera ufficiale «contro lo sciacallaggio mediatico degli avvocati per accaparrarsi clienti» durante il periodo di emergenza sanitaria, «al fine di intentare cause contro medici e infermieri per presunti casi di malasanità». È stata inviata dal presidente dell’Ordine degli avvocati della Marsica, a tutti i legali del territorio, annunciando anche una attività di sorveglianza per individuare questo tipo di illeciti, soprattutto con pubblicità sui social network. Circostanza registrata anche ad Avezzano.
«Siamo a conoscenza di forme di promozione professionale realizzate sui social network», afferma il presidente Franco Colucci, «volte a offrire servizi legali per il risarcimento dei danni nei confronti dell’autorità governativa, delle strutture sanitarie e di medici e infermieri. Si tratta di consulenze gratuite in relazione all’applicazione dei decreti che in questi giorni si stanno susseguendo. Queste promozioni pubblicitarie», continua il presidente dell’Ordine, «ledono la dignità, l’onore, il decoro e l’integrità di una professione, come quella legale, che ha un altissimo ruolo sociale e costituzionale». Secondo l’Ordine degli avvocati, queste promozioni sono vengono definite «accaparramento della clientela» e sono vietate dalla legge professionale ledendo la dignità della professione. «L’Ordine degli avvocati di Avezzano», accusa Colucci, «si dissocia da queste operazioni di sciacallaggio mediatico, soprattutto in un momento in cui i sanitari stanno dando ampia dimostrazione di coraggio, professionalità e umanità nei confronti degli italiani e operano in condizioni estreme, anche a rischio di essere contagiati o di contagiare i propri familiari».
In una lettera a tutti gli avvocati, l’Ordine ha invitato gli iscritti a evitare iniziative di questo tipo e, qualora qualcuno abbia promosso la propria attività professionale con pagine sponsorizzate su Facebook o con post sui social, a rimuovere immediatamente la comunicazione. Per tale motivo il consiglio dell’Ordine ha avviato una attività di vigilanza, invitando a segnalare al Consiglio distrettuale di disciplina eventuali forme di pubblicità non corrette.
«Tutti gli avvocati marsicani», conclude Colucci, «esprimono la nostra vicinanza e la nostra solidarietà a tutti coloro che come i medici, gli infermieri e i sanitari in genere in questi momenti così difficili stanno dando prova di grande professionalità e umanità: un comportamento di insegnamento per tutte le categorie professionali».
Hanno espresso profonda gratitudine per l’iniziativa i medici della Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche (Sicob) che. «In questo momento così delicato per il nostro Paese», afferma il dottor Settimio Fabrizio Altorio, delegato della società, «questa iniziativa eleva il ruolo sociale e Costituzionale degli avvocati a difesa della dignità della professione sanitaria che, in tutte le sue funzioni, è esposta in prima linea nella lotta contro un nemico invisibile e molto pericoloso per la salute pubblica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA