L’orma dell’orso come nuovo logo del Parco Sirente Velino

16 Dicembre 2023

ROCCA DI MEZZO. Il Parco Sirente Velino sceglie l’orso. C’è l’orma dell’animale simbolo dell’Abruzzo, infatti, a rappresentare il nuovo logo adottato dal parco regionale: una scelta frutto di un...

ROCCA DI MEZZO. Il Parco Sirente Velino sceglie l’orso. C’è l’orma dell’animale simbolo dell’Abruzzo, infatti, a rappresentare il nuovo logo adottato dal parco regionale: una scelta frutto di un lavoro che risale al 1996, quando fu promosso un Concorso di idee che portò a adottare un logo che fosse identificativo del territorio e che avesse il giusto impatto comunicativo. L’immagine dell’impronta dell’orso, tuttavia, fu sostituita dal logo che ha rappresentato il Parco Sirente Velino finora, arricchito da quattro quadranti, ciascuno con un'immagine differente. Ora, in un momento storico in cui l’orso è tornato a essere protagonista, il Parco Sirente Velino ha deciso di individuare il proprio logo proprio dal passato, semplicemente cambiandone il colore. Ciò con l’obiettivo di dotarsi di «un simbolo attuale, diretto ed efficace a livello comunicativo». Il Parco regionale presenta inoltre il nuovo logo “Sirente Velino Park”. «Non solo un nome, ma un’autentica promessa, un invito e una destinazione turistica d’eccellenza», spiegano dal Parco, «il brand, infatti, cattura l’essenza del Parco come territorio geografico: con le sue vette maestose, i suoi sentire nascosti, le sue antiche tradizioni. Un brand che sia punto di riferimento per tutte le iniziative e le attività turistiche. Se l’Ente Parco continuerà a essere impegnato per garantire la conservazione e la gestione del territorio, il brand Sirente Velino Park sarà la calamita che richiamerà a sé turisti e visitatori, offrendo loro esperienze indimenticabili. Un’etichetta vera e propria, diffusa anche grazie a un meticoloso lavoro di comunicazione, alla base di una strategia di promozione turistica mirata, in perfetta sinergia con gli operatori turistici locali. Il Parco, titolare del Brand, ne consentirà quindi l’utilizzo agli operatori turistici tramite specifiche convenzioni».