L’orsa Amarena nel calendario 2024

Iniziativa del Parco Sirente Velino, ricavato per acquistare delle piantine da frutto
ROCCA DI MEZZO. C’è la natura, ci sono i paesaggi in ogni stagione e c’è l’orsa Amarena insieme ai suoi cuccioli.
Il calendario del Parco Sirente Velino, realizzato con le foto concesse al Parco da Giampiero Cutolo, quest’anno ha un significato in più: quello del ricordo dell’orsa Amarena, uno dei suoi “inquilini” più noti, protagonista di numerose scorribande a cavallo tra i territori del Parco Sirente Velino e del Parco nazionale d’Abruzzo. Animale ucciso il 31 agosto scorso a San Benedetto dei Marsi.
Tra le foto scelte per accompagnare i 12 mesi del prossimo anno ci sono anche alcuni scatti del plantigrado.
La decisione di dedicare il calendario all’orsa diventata un simbolo d’Abruzzo vuole far riflettere tutti coloro che ne sfoglieranno le pagine. Il Parco Sirente Velino, che non a caso ha scelto l’impronta dell’orso bruno marsicano come suo simbolo, nel nuovo logo adottato, è impegnato quotidianamente nella tutela e nella conservazione del territorio, attraverso strategie che mirano a una piena sostenibilità e a una serena convivenza tra uomo e animali.
Il ricavato della vendita del calendario sarà utilizzato per l’acquisto e il posizionamento di piantine da frutto nelle aree individuate attraverso il progetto Life Bear Smart Corridors, coinvolgendo le scolaresche del luogo, in modo da contribuire ad incrementare la presenza di risorsa trofica a disposizione degli orsi presenti sul territorio.
Sarà possibile acquistare il calendario 2024 nei punti informativi dell’Ente Parco o online, attraverso il sito del Parco regionale Sirente Velino, con un contributo di 3 euro a copia.
«Scatti incantevoli per dare vita alle pagine del nostro calendario 2024», ha sottolineato il presidente del Parco Sirente Velino, Francesco D’Amore, «siamo sicuri che la bellezza di queste foto, che hanno saputo immortalare il fascino senza tempo dei nostri luoghi, vi accompagnerà nell’arco dell'anno, ricordando a tutti noi la ricchezza della natura in cui viviamo e l’importanza di rispettarla, avendo ciascuno cura di trascorrere un 2024 sereno e di rinnovata condivisione».
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