L’orsa scappa con il portarifiuti E ora cambia l’orario del ritiro

14 Settembre 2023

LECCE NEI MARSI. L’orsa Petra afferra un mastello della raccolta differenziata dei rifiuti e scappa. Immagine che ha fatto il giro del web. È accaduto a Lecce nei Marsi, dove l’animale si fa vedere...

LECCE NEI MARSI. L’orsa Petra afferra un mastello della raccolta differenziata dei rifiuti e scappa. Immagine che ha fatto il giro del web. È accaduto a Lecce nei Marsi, dove l’animale si fa vedere da giorni. A Ortona, invece, un altro orto ha distrutto un orso. Fatti che rischiano di mettere a repentaglio la vita degli animali.
IL RAID
Dopo aver bevuto alla fontana e passeggiato per le strade e le piazze di Lecce nei Marsi, nei giorni scorsi l’orsa Petra è tornata di nuovo in visita. In un video, diffuso sulla rete, è stata immortalata mentre si avvicina a un’abitazione, prende il mastello posizionato fuori dalla porta (contenente l’organico) e si allontana per aprirlo e cibarsi degli scarti. Non è la prima volta che accade un episodio simile e per questo l’amministrazione comunale è corsa ai ripari. «Conosciamo bene Petra e stiamo lavorando insieme al Parco nazionale d’Abruzzo per fare in modo che la nostra diventi una comunità confidente», precisa il sindaco Augusto Barile, «Petra, che non ha il collare, arriva in paese quando c’è la raccolta dell’organico ma questo non vuol dire che non ha trovato il cibo in montagna. Dobbiamo evitare che mangi i nostri scarti e per questo, grazie anche alla collaborazione con Aciam, abbiamo deciso di non far esporre più l’organico la sera prima del ritiro ma di farlo sistemare dagli utenti fuori dall’abitazione a partire dalle 8 del mattino, poco prima che gli addetti lo ritirino».
I DANNI
A Ortona dei Marsi, in località Casalotto, poco distante dal fiume Giovenco, un orso ha fatto razzìa in un orto. L’agricoltore,un 90enne del posto, ieri mattina si è recato come di consueto nel suo terreno e ha trovato distrutte le piante di zucchine, fagioli e di altri ortaggi.
I CUCCIOLI DI AMARENA
I guardiaparco e i carabinieri forestali sono sempre sulle tracce dei cuccioli di Amarena. Dopo l’uccisione della madre a San Benedetto dei Marsi, nella notte tra il 31 agosto e il primo settembre, i due cuccioli di circa otto mesi si sono allontanati dal paese e sono stati avvistati in diverse aree del Parco. «Domenica 10 e lunedì 11 settembre», spiegano dall’Ente, «nella zona del monitoraggio sono state rinvenute tracce degli orsetti. Si sono cibati di more, mele e pere. Martedì 12 i guardiaparco hanno osservato a distanza i cuccioli mentre erano intenti a mangiare e giocare tra di loro». (e.b.)