L’orsetto sta male, scatta un’operazione di soccorso

Il veterinario ipotizza un’indigestione, una intossicazione o un eccessivo stress Narcotizzato e visitato prima della liberazione. Viene seguito con il radiocollare
VILLALAGO. Malore per l’orsetto marsicano Juan Carrito (dal nome della località di Ortona dei Marsi dov’era stato avvistato, ndc), salvato dai carabinieri forestali che hanno allertato il personale veterinario del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Il cucciolo girandolone, figlio dell’orsa Amarena, in questi giorni si è spinto più volte verso l’abitato di Villalago anche in cerca di cibo. Come la sua mamma, anche Juan Carrito viene definito un esemplare confidente e problematico vista la sua propensione ad avvicinarsi ai centri abitati e, talvolta, a far irruzione in stalle e pollai, spaventando la popolazione residente nei comuni limitrofi o all’interno dell’area protetta. L’altro giorno, a causa di una malore, l’orsetto si è rifugiato in un grotta nei pressi del centro abitato di Villalago. I primi a intervenire sono stati i carabinieri forestali, che seguono gli spostamenti dell’animale grazie a un radiocollare. Oltre a richiedere l’intervento del veterinario, i militari hanno dovuto sorvegliare la zona per allontanare le numerose persone che si erano avvicinate incuriosite dalla presenza del plantigrado. La zona è quella del chiosco di “Prato Cardoso”. L’animale era in evidente difficoltà. Per il veterinario del Parco nazionale d’Abruzzo il cucciolo potrebbe essere stato colpito da un’indigestione, un’intossicazione o addirittura essersi sentito male a causa dello stress. Saranno i risultati delle analisi, attesi nei prossimi giorni, ad avvalorare una delle ipotesi formulate dell’esperto. Dopo aver narcotizzato l’animale, il veterinario ha potuto effettuare una visita e procedere con le analisi. Con l’occasione, all’orsetto girandolone è stato sostituito anche il radiocollare che consente di monitorare i suoi spostamenti. Al risveglio il plantigrado si è dileguato lentamente nel bosco, ma senza allontanarsi troppo dalla zona. Ieri, infatti, i militari lo hanno nuovamente avvistato mentre si aggirava nei pressi di Villalago. (f.d.m.)
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