L’orso Mario osservato speciale a Ortucchio

Vertice con Regione e Parco dopo le scorribande. Il sindaco Favoriti: «In arrivo protezioni per le stalle»
ORTUCCHIO. L’orso Mario, autore delle scorribande a Ortucchio, verrà messo sotto osservazione. Dopo tanti solleciti e iniziative di protesta da parte del Comune, qualcosa si sta muovendo sulla gestione del plantigrado che da giorni compie continue incursioni danneggiando pollai e stalle del paese.
Nel municipio del paese fucense, il sindaco Raffaele Favoriti, «a seguito delle numerose sollecitazioni e delle vive preoccupazioni da parte dell’intera popolazione sul fenomeno» (come nel caso di una donna che si è imbattuta nell’orso all’esterno della propria abitazione), ha ottenuto un incontro con i vertici di Regione e Parco. Una riunione indetta dalla giunta regionale del Dipartimento turismo, cultura e paesaggio con all’ordine del giorno le possibili strategie di azione volte al contenimento della problematica. Gli spostamenti dell’animale saranno accuratamente monitorati, in particolare dopo il tramonto.
All’assemblea sono intervenuti il presidente del Parco nazionale d’Abruzzo, Antonio Carrara, il colonnello Luigi Margarita dei carabinieri forestali dell’Aquila, i rappresentanti del comando stazione carabinieri forestale di Collelongo, i responsabili della vigilanza del Parco nazionale, i componenti dell’Associazione “Amici dell’orso”, l’associazione italiana Wilderness rappresenta da Claudio Aureli, oltre al responsabile del settore regionale, agricoltori e allevatori. «Sono state recepite soprattutto le istanze degli allevatori», precisa il sindaco Favoriti, «già da oggi (ieri per chi legge, ndr) si sta provvedendo ad allestire e depositare ogni utile materiale per fronteggiare il plantigrado, quale recinzioni elettriche, gabbie da porre a protezione dei ricoveri degli animali e altro».
Il sindaco e l’assessore Guido Taglieri hanno evidenziato di «nutrire forte preoccupazione, soprattutto per la incolumità delle persone» e hanno «invitato tutti gli interessati ai danni subiti, a recarsi al comando dei vigili urbani per segnalare problemi ed eventuali richieste di dotazione delle necessarie apparecchiatura a tutele dei propri siti interessati». (r.rs.)
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