L’ospedale è a rischio declassamento: si protesta in piazza

22 Novembre 2023

Fissata per domenica la manifestazione davanti al Comune Marcangeli: «Prendere tempo». Blasetti chiama la Regione

TAGLIACOZZO. Cresce la preoccupazione tra la popolazione e il mondo politico per i tagli previsti all’ospedale di Tagliacozzo, che rischia il declassamento. Si moltiplicano le prese di posizione contro quanto previsto nel Piano ospedaliero che la Regione si accinge ad approvare. La questione è sempre più calda anche alla luce della discussione generale avvenuta lunedì mattina in commissione consiliare Sanità, quando i consiglieri di opposizione hanno minacciato di chiamare i carabinieri se non fosse stato loro permesso di presentare gli emendamenti. Ora che si avvicina l’iter conclusivo per il passaggio in consiglio regionale e l’approvazione, cresce anche la preoccupazione. Il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio è stato sentito in audizione dalla commissione alcuni giorni fa e ha ribadito in modo incisivo una serie di incongruenze presenti nel piano della rete ospedaliera, il quale prevede per l’Umberto I il declassamento del pronto soccorso e la perdita della titolarità di ospedale. Sulla questione è intervenuto anche il presidente regionale dell’Uncem Lorenzo Berardinetti, sindaco di Sante Marie. Domenica prossima alle 11 davanti al Comune di Tagliacozzo ci sarà una prima manifestazione di protesta. A chiedere agli amministratori regionali un cambio di passo è anche l’avvocato Giovanni Marcangeli, ex amministratore della sanità nella Marsica e da tempo componente del comitato di difesa: «Gli ospedali di Pescina e Tagliacozzo saranno declassati, insieme a Guardiagrele, mentre sono stati “salvati” Casoli e Atessa. Propongo ai consiglieri regionali della Marsica e alla Regione di stralciare e rinviare ogni decisione su Tagliacozzo e Pescina fino a quando non sarà costruito e reso operativo il nuovo ospedale di Avezzano». L’ex sindaco Gaetano Blasetti propone invece che l’assessore regionale Nicoletta Verì «venga a Tagliacozzo per illustrare la sua posizione sull’ospedale, può darsi che in quella sede tutto possa appianarsi. Se le ragioni che dovesse proporre fossero razionali e convincenti, noi le accetteremo. E l’assessore marsicano Mario Quaglieri», aggiunge Blasetti, «perché non ha fatto sentire la sua voce in questa vicenda? Se lo chiedono i cittadini comuni, non solo di Tagliacozzo?».
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