L’osservatorio culturale urbano in città diventa realtà

10 Febbraio 2022

L’AQUILA. Prende forma e inizia a muovere i passi il primo osservatorio culturale urbano d’Italia, istituito all’Aquila grazie all’importante sinergia tra il Comune e il Gran Sasso Science Institute....

L’AQUILA. Prende forma e inizia a muovere i passi il primo osservatorio culturale urbano d’Italia, istituito all’Aquila grazie all’importante sinergia tra il Comune e il Gran Sasso Science Institute. Il 3 febbraio si è ufficialmente insediato il comitato d’indirizzo composto dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, dal dirigente comunale Fabio De Paulis, dalla ricercatrice Maria Giovanna Brandano, i professori Alessandra Faggian, pro rettrice del Gssi, e Alessandro Crociata che avrà il compito di guidare l’organismo di monitoraggio. Il Gssi, tramite l’Area di Social Sciences, svilupperà un piano di attività incentrato sulla produzione di dati e analisi, ancora poco diffusi su scala urbana. «L’obiettivo», spiega Biondi, «è costruire un modello di sviluppo urbano legato alla cultura e alla conoscenza. L’Aquila è, in questo senso, un laboratorio unico per capacità di rinascita fisica e immateriale». «L’osservatorio», aggiunge Crociata, «si pone anche come interlocutore per avviare una nuova stagione di politiche culturali, basate sull’evidenza empirica».