L’Ovidiana ai tifosi: «Ci rialzeremo subito»

Il presidente De Deo e il tecnico Bernardi dopo la scoppola con L’Aquila: «Faremo tesoro degli errori»
SULMONA. Per l'Ovidiana Sulmona dopo la batosta nel derby contro L'Aquila è necessario rialzarsi subito. La priorità è quella di voltare pagina per tornare a ottenere risultati positivi e consolidare la terza posizione in classifica. «Tutto ciò che poteva andare storto è andato storto. È il calcio e ripartiamo più forti di prima, la storia parla per noi e da questo tipo di sconfitte ne siamo sempre usciti più forti arrivando dove siamo arrivati. E di certo non ci fermiamo qui», afferma il presidente Oreste De Deo che analizza così la sconfitta contro i rossoblù: «Abbiamo avuto un approccio sbagliato contro un avversario che è sceso in campo con piglio diverso e ha meritato la vittoria. Nel primo tempo abbiamo creato alcune situazioni pericolose ma non sono servite. Nella ripresa, in dieci per l'espulsione di Pizzoferrato, L'Aquila ha dilagato. È andata male nonostante avessimo a nostra disposizione un organico di giocatori in grado di sopportare gare come questa». L'allenatore Alberto Bernardi si assume tutte le responsabilità per il passo falso: «Dispiace perché un 5-0 fa sempre male ma prometto alle numerose persone che sono venute al Pallozzi che non abbasseremo la testa e continueremo il campionato così come l'abbiamo affrontato fino a questo momento».
Se la squadra ha perso, a vincere è stato il pubblico. Presente allo stadio una cornice di oltre 1.300 spettatori, circa 1.200 in tribuna e 150 nel settore ospiti. Nonostante la rivalità storica tra sulmonesi e aquilani, tutto il Pallozzi ha applaudito lo striscione esposto dai tifosi rossoblù contro la sentenza che attribuisce un concorso di colpa a 24 vittime del sisma del 2009. «Dopo molti anni siamo riusciti a riunire una città tanto bella quanto difficile, il desiderio più grande è che tutto ciò non avvenga solo nel calcio», commenta il presidente De Deo. «Forse abbiamo sentito troppo la pressione del pubblico», prosegue il tecnico Bernardi, «da subito è necessario fare un esame di coscienza per capire dove abbiamo sbagliato e dove possiamo migliorare». L'allenatore dei biancorossi si attende subito una reazione nella trasferta contro la capolista Giulianova: «La squadra che scenderà in campo domenica prossima farà tesoro degli errori commessi contro L'Aquila e sarà, sicuramente, un'altra gara», dice. (d.v.)
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