L’Ovidiana in alto, Sulmona sogna

Il direttore tecnico Conti: «Il primo posto? Sarà il Pallozzi a fare la differenza»
SULMONA. La vittoria del girone A di Promozione, quattro vittorie e un pareggio nelle prime cinque giornate di Eccellenza: l’Ovidiana riabbraccia il grande pubblico e il grande calcio regionale. Una partenza invidiabile che il direttore tecnico, Elio Conti, commenta così: «Il presidente Oreste De Deo è un ultrà del Sulmona da sempre. Poi ha deciso di creare l’Ovidiana ripartendo dalla Terza categoria e di fare della nostra una “piazza pulita”, una società seria sotto tutti i punti di vista. Chiaramente, con il tempo, abbiamo riportato allo stadio diversa gente che si era disinnamorata del calcio locale. Abbiamo fatto più di 250 abbonamenti. C’era voglia di tornare allo stadio e di rivedere un Sulmona vincente dopo due anni di pandemia».
Una partenza inaspettata per tanti, ma sperata da molti: «Abbiamo creato un gruppo squadra per fare bene. È chiaro che con una rosa così speravamo questa partenza. Guardiamo ad ogni domenica e cerchiamo di vincere qualunque partita. Vogliamo fare bene, non ci possiamo nascondere».
Un mercato importante e la volontà di riportare giocatori locali a casa: «Le compagini di Eccellenza sono tutte da rispettare, sono messe bene in campo e vengono allenate da allenatori navigati. Tutto ciò ci ha spinti a dare qualcosa in più in fase di mercato e durante tutta la stagione per cercare di riportare Sulmona in categorie alte. L’obiettivo del presidente e della società era quello di riportare tutti i giocatori di livello locali, che giocavano fuori per non essere stati più stimolati da realtà locali. Con il ritorno di Alessandro Pendenza possiamo dire che questo lavoro è stato compiuto. Gli innesti di giocatori venuti da fuori ci ha permesso di puntellare ulteriormente la rosa».
Uno sguardo al futuro prossimo, tra la trasferta di Nereto e il derby con L’Aquila che torna dopo vent’anni: «Le gare vengono preparate tutte al massimo, nessuna ci regalerà nulla. Siamo con un occhio alla gara di domenica a Nereto e un altro a quella contro L’Aquila, dove sicuramente ci sarà un gran pubblico che sarà il dodicesimo uomo in campo. Possiamo competere per il primo posto? Il Pallozzi farà la differenza, ci sono la forza e l’entusiasmo per riportare, anche con il tifo, Sulmona in alto».

