L’ultima corsa del pilota Abbandonato

Lutto nel mondo sportivo per la scomparsa (a 84 anni) di uno dei protagonisti dell’automobilismo
L’AQUILA. Lutto nel mondo sportivo cittadino. Si è spento, all’età di 84 anni, Sergio Abbandonato, pioniere dell’automobilismo cittadino. Una passione praticata per oltre 30 anni e che lo ha portato, come pilota, a partecipare ai principali appuntamenti in ambito nazionale. Ha frequentato gli autodromi più importanti d’Italia (da Vallelunga al Mugello) e vanta la partecipazione a numerose gare su strada tra cui la mitica Cronoscalata di Popoli.
L’apice della sua carriera lo raggiunse negli anni Ottanta, quando realizzò il miglior tempo sul circuito di Monza, conseguendo poi anche il titolo di campione italiano in tre momenti diversi: a Popoli (Pescara), sul Terminillo e a Monza.
In queste ore, sui social network, vengono rilanciate alcune immagini – alcune anche in bianco e nero – di queste epiche imprese. Alcune riguardano, in particolare, proprio la Cronoscalata di Popoli, affrontata al volante dell’Alfasud, l’inseparabile macchina che lo ha accompagnato in tante battaglie contro il tempo. «Nella classe N1600 vinceva sempre lui», così lo ricorda uno degli amici.
I funerali saranno celebrati oggi alle 15, nella chiesa parrocchiale di Santa Rita in via Strinella. Lascia i figli Graziella, Gianfranco e Piergiorgio e tre nipoti.
Anche il sindaco Pierluigi Biondi ha voluto esprimere cordoglio. «Mi unisco, a nome della municipalità aquilana, al dolore dei familiari per la scomparsa di Sergio Abbandonato. I titoli e i record automobilistici conquistati saranno per sempre un vanto della nostra comunità. Ai figli Gianfranco, dipendente di questo ente, Piergiorgio e Graziella le più sentite e sincere condoglianze».
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