L’ultima parola alla Cassazione

5 Aprile 2015

Il processo ai sette componenti della vecchia commissione Grandi Rischi fu avviato dopo una denuncia dell’avvocato Antonio Valentini e, dopo avere ascoltato alcuni testimoni, la Procura decise di...

Il processo ai sette componenti della vecchia commissione Grandi Rischi fu avviato dopo una denuncia dell’avvocato Antonio Valentini e, dopo avere ascoltato alcuni testimoni, la Procura decise di andare a fondo contestando l’omicidio colposo plurimo ai componenti della riunione del 31 marzo 2009 i quali avrebbero lanciato messaggi rassicurante sull’ipotesi di un terremoto catastrofico.

Furono rinviati a giudizio, pertanto, Giulio Selvaggi, Franco Barberi, Enzo Boschi, Mauro Dolce, Claudio Eva, Michele Calvi e Bernardo De Bernardinis (nella foto). Nel processo di primo grado il giudice Marco Billi condannò tutti gli imputati alla pena di sei anni di reclusione, andando oltre le richieste del pm che furono di 4 anni di carcere.

Il ricorso in appello ha poi cambiato le carte in tavola. Nel senso che il processo di secondo grado ha parzialmente ribaltato il verdetto assolvendo tutti gli imputati a riducendo a due anni di reclusione (con i benefìci di legge) la condanna a carico del solo De Bernardinis per via di un’intervista rilasciata a una tv privata.

La Procura generale e le parti civili hanno presentato ricorso in Cassazione e si è in attesa che venga fissata l’udienza.