L’ultimo saluto al maresciallo Tirino

Al comando regionale e a Bagnaturo i colleghi delle Fiamme Gialle e gli amici della Celestiniana: «Resterai sempre con noi»
SULMONA. La frazione di Bagnaturo, ma anche tanti amici di Sulmona e i suoi colleghi delle Fiamme Gialle giunti dall’Aquila, hanno voluto dare, ieri pomeriggio, l’ultimo saluto a Mario Tirino, il finanziere 57enne colpito dal coronavirus e deceduto mercoledì mattina nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Nella sua omelia don Andrea Accivile, ha ricordato la figura del finanziere. «Mario, testimoniando la sua fede cristiana, è stato come Giovanni Battista, ha preparato la via alla venuta del Signore» ha aggiunto don Andrea, descrivendo Mario Tirino come persona che aveva in grande considerazione le proprie responsabilità professionali e amava la famiglia e l’amicizia. Sempre cordiale, affettuoso e disponibile, impegnato nel lavoro ma anche in famiglia. «Mario continuerà a vivere nel ricordo della sua bella testimonianza di fede» ha concluso don Andrea. Dopo il parroco ha voluto ricordare la figura di Mario anche il cappellano della caserma Tito Giorgi dell’Aquila, sede del comando regionale, dove ieri a mezzogiorno, prima del trasferimento della salma a Bagnaturo, si è tenuta una breve cerimonia. Presente sia all’Aquila che a Bagnaturo anche il comandante regionale delle Fiamme Gialle Gianluigi D’Alfonso.
Commossi gli amici dell’associazione Celestiniana di cui Mario era uno dei principali animatori. «È difficile rappresentare in questo doloroso momento quello che Mario ha rappresentato per tutti noi come amico e come socio della Celestiniana dalla sua fondazione», afferma il presidente Giulio Mastrogiuseppe, «la sua semplicità nei modi, il garbo, l’amore per la convivialità appartengono al profilo di un uomo di altri tempi. Non sarà mai dimenticato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

