L’ultimo saluto all’allievo della Finanza

9 Ottobre 2018

Cerimonia nella caserma di Coppito, sospese le lezioni. L’autopsia conferma il malore improvviso

L’AQUILA. Con una cerimonia in programma oggi pomeriggio, nel piazzale della Scuola ispettori e sovrintendenti di Coppito, la Guardia di Finanza saluterà per l’ultima volta Simone Sivo, l’allievo maresciallo morto sabato nella caserma dell’Aquila. Tutte le lezioni sono state sospese. Domani a Bagnoli, quartiere di Napoli di cui era originario il 25enne, si dovrebbero tenere i funerali. Ieri mattina, nell’obitorio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, è stata eseguita l’autopsia, così come disposto dalla Procura che ha aperto l’inchiesta.
Successivamente la salma è stata restituita ai familiari. I risultati si conosceranno tra 90 giorni. Resta confermata l’ipotesi del malore improvviso, nonostante il giovane non avesse problemi di alcun tipo, un aneurisma o un infarto. L’inchiesta mira ad accertare anche se tutte le operazioni di soccorso si sono svolte nei tempi opportuni. Gli inquirenti hanno ascoltato alcuni commilitoni di Sivo, allievi dell’88° corso “Dobrej II”, per ricostruire nel dettaglio l’accaduto.
Una morte che ha provocato uno shock nella Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza con sede a Coppito. Sivo, stando a quanto accertato nelle ore successive alla tragedia, stava preparando la valigia perché aveva alcuni giorni di permesso. Il giovane è stato soccorso dal medico in servizio nell’infermeria della caserma e dall’ambulanza. Il 25enne, sempre stando ai racconti dei commilitoni, non aveva mai avuto problemi di salute e anche per tale ragione, su sollecitazione degli stessi vertici della Finanza, è stata avviata un’indagine per fugare ogni dubbio. All’Aquila, Sivo frequentava il secondo anno del corso allievi.
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