L’Università torna ad avere la sede unica

18 Settembre 2019

AVEZZANO. Nuova vita per la facoltà distaccata di Giurisprudenza, dove l’anno accademico 2019-2020, aperto ieri, è scattato all’insegna della “riunificazione” delle varie sedi. Le iscrizioni, invece,...

AVEZZANO. Nuova vita per la facoltà distaccata di Giurisprudenza, dove l’anno accademico 2019-2020, aperto ieri, è scattato all’insegna della “riunificazione” delle varie sedi. Le iscrizioni, invece, sono possibili fino al 5 novembre.
«Finalmente l’Università è tornata ad avere la sede unica», commenta Mario Pisotta, rappresentante degli studenti «con aula magna, sale studio, biblioteca e segreteria riuniti. Ora ci sono le premesse per il rilancio della sede di Avezzano e confidiamo che il Comune e l’Ateneo risolvano velocemente gli ultimi problemi». In cima alla lista c’è il servizio bus della Scav. «Il Comune», ricorda Pisotta, «ci ha assicurato corse in concomitanza con le lezioni dalla stazione ferroviaria alla sede di via Pertini, compartecipando anche al costo dell’abbonamento per gli studenti». Sulla questione Università il Pd riaccende i riflettori sull’istituzione del corso di laurea in Scienze e tecnologie alimentari, in aggiunta a Giurisprudenza, annunciata a giugno. «Quel corso di laurea, con il raggiungimento del numero obbligatorio per legge di 25 iscritti», affermano Giovanni Ceglie (segretario) e Aurelio Cambise (dirigente Dem), «potrebbe essere attivato già da quest’anno. Ad Avezzano c’è anche l’Istituto tecnico agrario “Arrigo Serpieri”: una collaborazione tra scuole secondarie, Crua (ex Crab) e Università potrebbe portare a buoni risultati in questo settore». (m.s.)
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