L’Università dell’Aquila in lutto: «Addio Roberta, animo gentile»

3 Luglio 2022

La donna è scomparsa a 56 anni per una malattia. Era dipendente nel dipartimento di medicina clinica Lascia il marito carabiniere e un figlio. Domattina i funerali nella chiesa della Madonna di Valleverde

L’AQUILA. L’Università degli Studi dell’Aquila e l’Arma dei carabinieri sono in lutto per la scomparsa di Roberta Spagnoli. Dipendente del Dipartimento di medicina clinica all’Aquila, sanità pubblica scienze della vita e dell’ambiente, la donna è venuta a mancare ieri, all’età di 56 anni. Roberta, deceduta a causa di una malattia contro la quale combatteva da tempo, lascia il marito Massimo Barbonetti, carabiniere della stazione di Assergi, il figlio Giulio e il fratello Antonio, dipendente del centro turistico del Gran Sasso. Tanti i colleghi militari che si sono stretti attorno a Massimo Barbonetti. A Camarda, paese d’origine, la descrivono come «una donna molto intelligente e dall’animo gentile». Proprio per questa ragione, nella piccola frazione aquilana situata alle pendici del Gran Sasso, lascerà un vuoto incolmabile. Molto conosciuta in città, soprattutto in ambito universitario.
La notizia infatti è stata comunicata anche dallo stesso Ateneo degli studi dell’Aquila, dove la donna lavorava; sulla propria pagina ufficiale di Facebook ha espresso dolore e commozione per la triste scomparsa della sua dipendente.
I funerali di Roberta Spagnoli si terranno domani mattina alle 11 nella chiesa della Madonna di Valleverde di Camarda. (p.t)
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