L’università manda gli studenti a Harvard

5 Febbraio 2023

Il progetto: borsa di studio per fare esperienza a Boston con il luminare della Medicina Loscalzo

L’AQUILA. Harvard e Università dell’Aquila insieme per fornire una borsa di studio per gli studenti di area biomedica, ingegneria, fisica, chimica e matematica dell’ateneo abruzzese.
La borsa consentirà agli studenti di trascorrere un semestre nel laboratorio diretto da Joseph Loscalzo, luminare della medicina mondiale, direttore del dipartimento di Medicina del “Brigham and women’s hospital” di Boston, nonché titolare della cattedra in Teoria e pratica della medicina alla Harvard medical school, e di fare ricerca nel settore della “network medicine”.
La borsa di studio sarà denominata “Ruggeri research fellowship in network medicine” in quanto finanziata da Carlo Ruggeri, imprenditore italo-americano del settore della diagnostica e della tecnologia medica, che vive tra gli Stati Uniti e il suo paese natale, Cagnano Amiterno. «L'idea mi è venuta perché volevo sostenere questa nuova branca della medicina chiamata “network medicine e al tempo stesso volevo realizzare qualcosa di concreto per l’Università dell’Aquila, ateneo della mia città dove ho anche studiato. Tutta l’Università si è subito dimostrata entusiasta e disponibile ad accogliere la mia proposta, dando prova di modernità e apertura mentale. Per ora partiremo con la borsa di studio, ma il mio intento è quello di sviluppare ulteriormente questa collaborazione, allargandola magari ad altri campi», ha detto Ruggeri.
«Celebriamo un evento che oltre a un valore accademico, ha anche un profondo significato umano. Un cittadino aquilano che ha girato il mondo ma non ha dimenticato le sue origini», così il rettore Edoardo Alesse nel presentare la borsa. «La cooperazione internazionale, con valore sociale è una delle missioni del nostro ateneo», ha detto Bruno Rubino, prorettore delegato per gli Affari internazionali, «è motivo di orgoglio che l’internazionalizzazione, punto strategico dell’Università, passi attraverso questo progetto».
«Le qualità umane emergono e portano a definire il percorso delle persone», sottolinea Antonio Mecozzi, professore di Fisica della materia all’Università dell’Aquila.