L’Università riparte con lezioni in presenza

Per il 5 ottobre è in programma l’apertura dell’attività in aula. Pronta un’applicazione per la didattica
L’AQUILA
L’anno accademico ripartirà con lezioni in presenza il prossimo 5 ottobre. Ad annunciarlo è l’Università, che ripartirà con le attività didattiche nelle aule dopo la lunga interruzione imposta dall’emergenza coronavirus. Le lezioni in presenza saranno riattivate per tutti i corsi. «Questo sarà possibile», chiarisce il rettore Edoardo Alesse, «tenuto conto delle vigenti limitazioni alla capienza delle aule e con priorità per le lezioni dei primi anni di corso». La didattica in presenza sarà organizzata e gestita nel rispetto dei vigenti protocolli di sicurezza e con l’ausilio di una app che presto potrà essere scaricata sia in versione Android che iOS. «Per i corsi per i quali non sarà possibile assicurare la didattica in presenza», spiega ancora Alesse, «le lezioni saranno erogate a distanza sulla piattaforma Teams, in modalità sincrona o asincrona, a seconda della specificità didattica dei singoli insegnamenti». Maggiori informazioni saranno a breve disponibili sulle pagine web dei singoli Dipartimenti. «Per gli studenti con certificata fragilità personale o di conviventi, per gli studenti stranieri in attesa di visto o per quelli che dovessero subire impedimenti documentati della mobilità a causa dell’emergenza pandemica», osserva il rettore, «sarà in ogni caso garantita la didattica a distanza». L’Università inoltre, conclude Alesse, «sta lavorando per fornire ulteriori misure di supporto alla didattica, sempre attraverso la piattaforma Teams e l’acquisto di presidi informatici per chi ne avessero bisogno». Gli studenti sono invitati a «perfezionare le procedure di iscrizione e immatricolazione in modo da poter usufruire dei servizi dell’Ateneo»..

