L’Università è in prima linea: «No alla discriminazione»
L’AQUILA. Anche l’Università dell’Aquila schierata contro la violenza sulle donne. Ieri si è tenuto l’evento “A volto scoperto. La violenza di genere tra educazione e comunicazione. Modelli...
L’AQUILA. Anche l’Università dell’Aquila schierata contro la violenza sulle donne. Ieri si è tenuto l’evento “A volto scoperto. La violenza di genere tra educazione e comunicazione. Modelli interpretativi a confronto”, organizzato dall’ateneo in collaborazione con l’Ordine degli avvocati dell’Aquila. L’evento, promosso dal Comitato unico di garanzia (Cug) dell’ateneo, ha approfondito «la conoscenza degli aspetti normativi, il ruolo e le difficoltà dei servizi sociali e soprattutto la necessità di assicurare interventi di prevenzione, attraverso l’educazione, la formazione e la sensibilizzazione generale, per influire sulla comunicazione e contribuire a fermare una violenza di genere che è anche conseguenza di una permanente discriminazione». Tra gli altri sono infatti intervenuti: il rettore Edoardo Alesse; Maurizio Capri, presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati; Sabrina Prioli, sociologa e cooperante internazionale; Clorinda Delli Paoli, presidente del Comitato pari opportunità dell’Ordine degli avvocati; Amalia Di Santo, presidente dell’Ordine degli assistenti sociali; Valeria Altobelli, presidente dell’associazione internazionale Mission Ngo; Luigia Aristodemo, direttrice di Dire donna oggi; le docenti di Pedagogia sperimentale e Pedagogia sociale Antonella Nuzzaci e Silvia Nanni. «La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne vuole essere l’inizio di un percorso condiviso», ha detto Alesse, «non è sufficiente un evento l’anno, è necessario un cambiamento culturale che può avvenire attraverso piccole azioni quotidiane, per insegnare ai giovani ad esprimere e comunicare le emozioni, per insegnare la cura e il rispetto degli altri». L’evento si è concluso con la presentazione dei progetti che saranno realizzati nel corso dell’anno: il 25 novembre del 2023 si verificheranno i risultati raggiunti.

