L’Urban center muove i primi passi Eletti i componenti

AVEZZANO. L’Urban center prende vita. Sono stati eletti i componenti della nuova struttura cittadina che rappresenteranno l’associazionismo della città. E si tratta di una scelta votata all’unanimità....
AVEZZANO. L’Urban center prende vita. Sono stati eletti i componenti della nuova struttura cittadina che rappresenteranno l’associazionismo della città. E si tratta di una scelta votata all’unanimità. Gli eletti sono Antonio Addari, Flavia De Sanctis, Marielisa Spocchia Serone D’Alò, Fernando Gemini, Tiziano Collacciani, insieme ai “supplenti” Stefano Di Giuseppe, Roberto Cotturone, Augusto Di Bastiano, Sonia Sorgi ed Emiliano Pendenza. Tutti svolgeranno l’attività di promozione e sviluppo del territorio a titolo gratuito. Con loro collaborerà l’assessore comunale con delega al Sociale, Leonardo Casciere.
Ieri pomeriggio i componenti dell’Urban center hanno incontrato per la prima volta ufficialmente, al fianco del presidente Rocco Giancarlo Di Micco, il sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis. Un incontro proficuo che ha gettato le basi per dare il via alle attività di questa nuova struttura cittadina.
«L’Urban center», ha affermato il sindaco De Angelis, «dovrà essere un’antenna sulla città e dovrà fungere da supporto all’amministrazione. Non avrà colore politico e sarà svincolato da qualsiasi condizionamento esterno. È uno dei progetti a cui ho creduto di più», ha sottolineato il primo cittadino, «sin dall’inizio dell’attuale consiliatura. Sono certo che, un passo alla volta, si riuscirà ad avere esempi virtuosi da questo organismo». Il sindaco ha parlato, inoltre, di un «raccordo di tutto l’associazionismo e del mondo del volontariato della città di Avezzano. Esempi come Torino, Bologna», ha evidenziato, «ma anche quelli di tante altre realtà, vedono oggi gli Urban center progettare e partecipare a bandi europei. Questo organismo si muoverà in autonomia e produrrà idee».
Il sindaco ha infine annunciato che sono in corso piani strategici importanti su cui confrontarsi, dalla riqualificazione della zona Nord della città, alle periferie, fino agli impianti sportivi. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Di Micco. «Urban center è sinonimo di cittadinanza attiva», ha infatti affermato prima di aprire la seduta al confronto con il nuovo direttivo, «programmare, suggerire e sollecitare l’amministrazione sui temi pregnanti che insistono sulla città sarà il nostro obiettivo primario». (p.g.)
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