La Asl: «Al San Salvatore interventi per 55 milioni»

8 Marzo 2023

È la somma investita dall’azienda sanitaria per i lavori già fatti o programmati La risposta è anche al Pd, che attacca: «L’ospedale aquilano è penalizzato»

L’AQUILA. Un corposo piano da 55 milioni di euro per potenziare l’ospedale San Salvatore e per spegnere le polemiche. Per il sindaco Pierluigi Biondi, quindi, «non esiste un caso L’Aquila» e i fondi stanziati per il nuovo ospedale di Avezzano non andranno a penalizzare la sanità aquilana. La risposta è anche alle polemiche del Partito democratico – che ieri mattina ha protestato davanti al San Salvatore con i consiglieri regionali Silvio Paolucci e Pierpaolo Pietrucci – seguite al via libera della Conferenza Stato-Regioni alla costruzione di tre ospedali abruzzesi, tra cui quello di Avezzano.
«Sono 55 i milioni di euro, tra interventi in parte già effettuati e altri già programmati», spiega la Asl, «per potenziare l’ospedale San Salvatore che, negli ultimi anni, è stato al centro di una serie di investimenti finalizzati a migliorarne l’aspetto strutturale e, di riflesso, i livelli di assistenza». Gli interventi già attuati tra il 2021 e lo scorso anno, riguardano impianti e servizi per circa 5 milioni di euro. I lavori più importanti, già programmati e di prossima realizzazione, riguardano invece la centrale 118 con eliporto per oltre 9 milioni (con il primo lotto già aggiudicato), l’adeguamento strutturale di numerosi edifici del San Salvatore per oltre 34 milioni, l’ospedale di comunità, la casa della comunità e la Centrale operativa territoriale (4 milioni e mezzo), opere di ammodernamento per le grandi apparecchiature (per le quali la spesa è di 2 milioni e mezzo). «L’attenzione per l’ospedale dell’Aquila», conclude la Asl guidata dal manager Ferdinando Romano «è giustificata dal ruolo cruciale non solo per la provincia ma anche per l’intera Regione». Il sindaco Pierluigi Biondi, nel replicare alle polemiche arrivate dal centrosinistra, ricorda che «negli ultimi anni l’ospedale San Salvatore ha beneficiato di diverse risorse e sono stati trovati i fondi per ristrutturare il G8. Così, in caso di emergenza e necessità, si può contare su 42 posti letto di area critica (terapia intensiva e sub intensiva)». E ancora, il primo cittadino cita l’impegno sostenuto per il completamento del Delta medico che comprende 108 posti letto ordinari, 17 di day hospital e 16 ancora da attivare».
Proprio ieri mattina, il sit-in del Pd. «Con l’accordo di programma tra Regione e ministeri gli ospedali dell’Aquila e di Sulmona sono esclusi da ogni intervento di qualificazione, ampliamento, reingegnerizzazione e potenziamento. Manifestiamo per l’ennesima decisione che penalizza la sanità aquilana. Una situazione assurda, ennesima colpa di una giunta incapace di programmare e di pianificare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA