La Asl apre 7 ambulatori per le visite urologiche

Il manager Tordera: «L’obiettivo è quello di portare la sanità sul territorio» L’attivazione del servizio faciliterà la prevenzione e azzererà i disagi per gli utenti
CASTEL DI SANGRO. L’Asl apre ambulatori di urologia nei piccoli centri interni, azzera i disagi di chi deve spostarsi di chilometri per una visita e porta la prevenzione nel luogo di residenza dell’utente. L’azienda sanitaria ha, infatti, varato l’operazione-territorio, articolata nell’apertura di 7 ambulatori urologici, nel territorio peligno-sangrino, parte dei quali situati in località lontane dalla strutture di riferimento e quindi penalizzate nella fruizione di alcune importanti prestazioni. Chi abita, per esempio, a Pescasseroli, Pescocostanzo, Scanno e Castelvecchio Subequo, da ieri non è più costretto a spostarsi di decine di chilometri per raggiungere l’ospedale più vicino per una visita dall’urologo. I residenti di questi centri, oltre a quelli di Pratola Peligna, Castel di Sangro e Sulmona, potranno contare ora su un ambulatorio di urologia nelle rispettive strutture territoriali. Avranno quindi un’assistenza di prima fascia, in grado di fare da filtro a eventuali casi meritevoli di approfondimento da trattare in strutture ospedaliere. Al progetto di potenziamento del territorio hanno lavorato, in particolare, il direttore del distretto sanitario, area peligno-sangrina, Salvatore La Civita e il responsabile dell’unità operativa di cure primarie Salvatore Scuotto.
«L’entrata in funzione dei sette ambulatori», afferma Tordera, «si inserisce nell’ottica del nuovo modello delineato dalla Regione tra i cui fini c’è quello di portare alcuni servizi il più vicino all’utente, cercando di rompere quell’isolamento che, per la configurazione geografica dell’Abruzzo, è presente in diverse aree della nostra provincia».
I nuovi servizi ambulatoriali urologici, a cui si accede tramite Cup, sono dislocati nei presidi sanitari di Pescocostanzo, Scanno, Pescasseroli, Castelvecchio Subequo, Pratola Peligna, Castel di Sangro e Sulmona. Gli operatori che vi lavorano fanno capo al dottore Maurizio Balassone. L’attivazione degli ambulatori avrà anche una funzione di prevenzione, agevolando la diagnosi precoce, importante soprattutto per il tumore alla prostata che ha un’alta incidenza. In questa fase di avvio l’ambulatorio sarà aperto una volta a settimana: il martedì a Pescostanzo e Pescasseroli ( 15-18), il giovedì a Pratola (8-14.30), il martedì a Castel di Sangro (8-14.30), ogni 15 giorni (il giovedì) a Castelvecchio Subequo e Scanno, due volte a settimana a Sulmona (lunedì e venerdì (8-14).
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