La Asl assume 25 nuovi primari: ecco i rinforzi per cinque ospedali

18 Gennaio 2024

Tutte le nomine entro due mesi all’Aquila, Avezzano, Sulmona, Tagliacozzo e Castel di Sangro Gallotti, vincitore di concorso: «Tra i miei progetti, i programmi innovativi per Medicina dello sport»

L’AQUILA. Rinnovare il personale medico, ridare linfa ai reparti e inserire in generale nuove competenze. Questi gli obiettivi che la direzione della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, guidata dal manager Ferdinando Romano, si prefigge con la nomina, nei prossimi due mesi, di ben venticinque nuovi direttori di struttura complessa, attraverso altrettanti concorsi banditi dalla struttura. «Un progetto ambizioso», sottolinea Romano, «che giunge dopo un fermo nelle assunzioni dei primari nei reparti ospedalieri durata decenni».
I concorsi riguarderanno quattro unità operative complesse (Uoc), i distretti sanitari di assistenza territoriale delle aree L’Aquila, Marsica e Peligno Sangrina e gli ospedali dell’Aquila, Sulmona, Avezzano, Castel di Sangro e Tagliacozzo. Attualmente, già cinque dei concorsi sono stati espletati: tra i vincitori, il dottor Nicola Gallotti, per l’unità operativa Tutela salute attività sportive, e la dottoressa Anna Rughetti, per il Centro trasfusionale.
Le nomine, sottolinea la direzione dell’Asl, sono il risultato di scrupolose selezioni fatte da commissioni nazionali che hanno preso in considerazione percorsi formativi ed esperienze professionali in curriculum, oltre a criteri come l’attività didattica svolta negli anni e la produzione scientifica.
«I concorsi sono un segno tangibile dell’impegno della Asl nel potenziare i nostri servizi», ha dichiarato la dottoressa Rughetti, che da anni lavora al Centro trasfusionale, da cinque anni e mezzo come responsabile facente funzione. «Ho già in programma l’attuazione di nuove strategie per garantire una gestione più efficiente delle donazioni e maggiore sicurezza per i pazienti», ha concluso, ringraziando la direzione, «le persone che lavorano nelle nostre strutture trasfusionali», e anche «i donatori di sangue, senza i quali i nostri ospedali non potrebbero svolgere pienamente le necessarie attività sanitarie».
Anche Nicola Gallotti, che dal 2021 ha ricoperto il ruolo di responsabile a interim della struttura Tutela salute attività sportive, ha commentato la nomina, ringraziando il direttore generale «per la sua visione, il suo impegno per questi numerosi concorsi primariali e il fondamentale contributo nel miglioramento del settore sanitario pubblico». Tra i progetti futuri di Gallotti, l’implementazione di programmi innovativi per Medicina dello Sport, con l’attivazione del centro di terzo livello e l’attuazione del Piano regionale di prevenzione, con azioni sul territorio finalizzate alla prevenzione dei fattori di rischio e al miglioramento della salute generale della popolazione.
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