La Asl: «Pochi medici disposti a lavorare in Alto Sangro»
CASTEL DI SANGRO. Ancora polemiche sulla carenza del servizio di guardia medica nell’area dell’Alto Sangro. Dopo la dura presa di posizione del sindaco di Pescasseroli, Giuseppe Sipari, è arrivata la...
CASTEL DI SANGRO. Ancora polemiche sulla carenza del servizio di guardia medica nell’area dell’Alto Sangro. Dopo la dura presa di posizione del sindaco di Pescasseroli, Giuseppe Sipari, è arrivata la precisazione da parte della Asl: «Nelle tre sedi carenti», spiega Agata Arquilla, responsabile del Distretto peligno sangrino, «sono in servizio, tranne una unità, tutti medici sostituti temporanei perché, alla pubblicazione delle sedi carenti, nessun medico ha accettato l’incarico di guardia medica». «La direzione», sottolinea l’azienda sanitaria, «sta percorrendo tutte le soluzioni alternative, come l’incentivazione economica con la remunerazione di prestazioni aggiuntive e l’attivazione nelle prossime settimane di una ambulanza medicalizzata con medico specialista a bordo, nella sede di Pescocostanzo». Sulla vicenda era arrivato anche il commento del consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci: «Una vergogna, uno schiaffo a tutte le persone a partire da quelle più fragili, anziani e bambini, un colpo all’immagine e alla dignità di un territorio che, soprattutto nel periodo natalizio, ospita turisti da ogni parte d’Italia».

